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Sport e scuola

‘Ambasciatore dello Sport’, l’abbraccio di Vasto al maestro Gianni Maddaloni

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Partecipato incontro alla Scuola Incoronata della Nuova Direzione Didattica nell’ambito del progetto “Lo sport è un diritto dei bambini”

Ospite d’eccezione, anzi, vera e propria ‘star‘, il maestro Gianni Maddaloni, a Vasto, all’evento conclusivo del progetto “Judo per noi“, tenuto dall’insegnante tecnico Aniello Vastola del Centro sportivo Ginnico Vastola che ha coinvolto gli alunni delle classi terze della scuola primaria della Nuova Direzione Didattica.

Poco dopo le 10, in una bella mattinata di sole, il caloroso incontro, presso il cortile del plesso dell’Incoronata, vestito a festa per l’occasione con tanti bimbi a fare da ‘corona’ a Maddaloni e agli altri intervenuti.

Autentica ‘icona’ del judo, è il fondatore della palestra nel cuore di Scampia, in uno dei quartieri più “complicati” di Napoli, dedicata alla crescita sportiva, e soprattutto umana, di tanti giovani del posto. Con orgoglio Maddaloni ha mostrato la sciarpa del Coni con la scritta ‘Ambasciatore dello Sport’, titolo del quale insignito in vista delle Universiadi che si svolgeranno, proprio a Napoli, nel prossimo mese di luglio.

Nel suo intervento, dopo l’introduzione del dirigente scolastico Concetta Delle Donne ed i saluti dell’assessore allo Sport Carlo Della Penna e del vice sindaco Giuseppe Forte, Maddaloni si è rivolto a bimbi e genitori, sottolineando alcuni particolari aspetti. Manco a dirlo, lo sport, la sua scelta e passione di vita, è stato al centro dell’attenzione, ribadendo alcuni concetti e principi a lui cari con la parola “sogno” ben evidenziata. Su tre sogni, in particolare, tutti realizzati, si è focalizzato O Maè: il sogno della medaglia alle Olimpiadi, concretizzato con l’Oro di Sidney 2000 di suo figlio Pino (medaglia portata oggi a Vasto proprio per questa speciale occasione), il sogno della Cittadella dello Sport, realizzata a Scampia, ed il sogno dell’attività motoria a scuola, fondamentale per la crescita dei più piccoli. Ha ricordato poi i suoi figli: il già citato Pino, ed ancora Laura, 13 volte campionessa d’Italia e moglie di Clemente Russo, e Marco, due volte campione europeo, in luce anche per l’affermazione ad alcuni format televisivi di notevole riscontri di pubblico, e Braz, in fase di crescita sportiva pure lui.

Una ‘lezione di vita‘ in definitiva, ricordando anche l’impegno ed il valore delle iniziative solidali promosse per la palestra di Scampia. E ai bambini ha infine detto: “Non smettete mai di sognare e costruite un futuro degno”.

Al termine, dopo i saluti di alcuni insegnanti, del maresciallo Mancini dell’Arma dei Carabinieri di Vasto a testimonianza del progetto ‘Legalità‘ e del responsabile dell’attività di judo Aniello Vastola, riconoscimenti sono stati assegnati agli alunni delle classi terze coinvolte nel ciclo di sedute sportive a scuola. E, al ‘rompete le righe‘, decine e decine di richieste di foto, per un vero ‘assalto‘ ad un personaggio vero, genuino e che crede fermamente in quello che fa, senza lesinare sforzi ed impegno nel ribadire determinati concetti in modo particolare nelle scuole. Tra i presenti, da ricordare infine il delegato locale del Coni Ottavio Di Tullio, che ha posto l’accento sul recente premio ‘Veterani dello Sport‘ assegnato proprio a Maddaloni, ed il parroco dell’Incoronata Padre Eugenio Di Giamberardino.

Michele Tana – redazione@vasport.it

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