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Calcio

Fiore al 95′ salva la Vastese: un punto contro il Santarcangelo

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Gli ospiti avevano rimontato il gol di Leonetti ma ci ha pensato il capitano all’ultimo secondo ad evitare il quarto kappaò consecutivo

Avrebbe fatto malissimo. Ci ha pensato Nicolino Fiore a regalare un timido raggio di sole alla domenica della Vastese che fino al 94′ era buia. L’assalto finale dopo la rimonta romagnola ha trovato sfogo con la giocata vincente del capitano vastese all’ultimo secondo. Serviva la vittoria, non è arrivata ma meglio un pari in extremis che una sconfitta in uno scontro diretto.

La partita – Per ritrovare i tre punti mister Montani decide di cambiare ancora rinforzando la mediana con più esperienza, reparto senza under ma con Russo insieme ai confermatissimi Capellupo e Stivaletta. 433 con Selva di nuovo tra i pali, davanti a lui rientra Del Duca al centro con Sbardella insieme ai terzini De Meio e Mataloni. In avanti fuori per infortunio Giampaolo e ancora in panchina Fiore, al centro c’è Shiba con capitan Leonetti e Kone a supporto. Sulla panchina romagnola non c’è Daniele Galloppa (da giocatore ex Roma e Parma con presenze anche in Nazionale) squalificato, al suo posto tocca al vice Abbondanza. 4312 con Moroni che galleggia a ridosso del tandem offensivo composto da Falomi e Bernardi. Dhamo è il vertice basso, mezzali scelte Fuchi e Pigozzi. In porta spazio al 2000 Battistini, capitan Bondioli guida il reparto arretrato avendo al suo fianco Corvino con i laterali senior Bencivenga e Fabbri. Ben sei gli under schierati dai gialloblu dal primo minuto. La prima chance è vastese con il colpo di testa di Del Duca alto sulla traversa. Al sesto la Vastese rischia grosso, Selva non controlla un pallone semplice, dalle sue parti si fiondano Falomi e Moroni (nell’occasione resta a terra per diversi minuti, poi prosegue con una vistosa fasciatura in testa) che non trovano l’impatto con il pallone, la sfera capita sui piedi di Pigozzi che grazia i biancorossi calciando a lato. I padroni di casa si affidano a Leonetti che prima prende la mira da fuori, poi costringe Battistini all’angolo ma al ventinovesimo viene atterrato in area da Corvino.

Leonetti esulta con la ‘culla’: è nato Antonio

Il fischietto marchigiano non ha dubbi ed indica il penalty. Dagli undici metri va lo stesso Leonetti, palla da una parte e portiere dall’altra, il bomber di Andria festeggia la nascita del piccolo Antonio mimando la culla. Ancora il bomber vastese sfiora il raddoppio ma da due passi si divora la ghiotta occasione, i romagnoli in avanti ci si affacciano, perdono per infortunio il terzino Bencivenga ma il suo sostituto Gabrielli allo scoccare del quarantacinquesimo gela i biancorossi. Sale più alto di tutti, impatta di testa e pareggia i conti. Nel secondo tempo i vastesi rischiano di andare sotto, Sbardella perde palla, Moroni si presenta a tu per tu con Selva che con un grande intervento blinda la porta. Per aumentare il peso offensivo lanciando Fiore e richiamando in panchina Russo. Cambia anche il Santarcangelo, dentro Pescatore che un minuto dopo aver messo piede in campo fa malissimo alla Vastese, penetra in area e con un diagonale batte Selva. I biancorossi accusano il colpo e rischiano di subirne un altro, Falomi s’invola verso la porta tutto solo ma ancora una volta è decisivo Selva con un intervento prodigioso.

Galloppa: squalificato

Tocca a Fiore provare a svegliare la Vastese, prima una punizione debole, poi un tirocross per poco non sorprende l’estremo ospite costretto a rifugiarsi in angolo. In campo nel quarto d’ora finale c’è solo la Vastese che vuole riprenderla, in meno di un minuto crea tre nitide palle gol, sulla spizzata aerea di Stivaletta c’è un salvataggio sulla linea di porta, clamorosa la traversa colpita da Leonetti con un tiro a volo e poi la conclusione di Capellupo è preda di Battistini che un minuto dopo chiude anche su Kone. Altre due occasionissime per Leonetti che non riesce a centrare lo specchio della porta aumentando i rimpianti. Quando la sconfitta sembrava ormai dietro l’angolo ecco spuntare Fiore, giocata vincente di testa per il 2 a 2, evitata la quarta sconfitta di fila.

1 punto nelle ultime 4 giornate, toccata quota 27 e playout sempre lontani tre punti. Pareggio che non riconsegna l’assoluta serenità in casa Vastese. Momento no che non sembra finire, serve ritrovare fiducia e successi, tra sette giorni trasferta in casa del temibile Forlì, sarà un altro incrocio salvezza e i tre punti serviranno come il pane.

VASTESE – SANTARCANGELO: 2 – 2

Reti: 30’pt Leonetti su rigore (V), 45’pt Gabrielli (S), 13’st Pescatore (S), 50’st Fiore (V)

VASTESE: Selva, De Meio, Mataloni (24’st Di Giacomo), Capellupo, Sbardella, Del Duca, Kone, Stivaletta, Shiba, Russo (10’ st Fiore), Leonetti. A disposizione: Patania, Iarocci, Cesarano, Palestini, Palumbo, Conti, Cicerello. All.: Montani

SANTARCANGELO: Battistini, Bencivenga (43’pt Gabrielli), Fabbri, Dhamo, Corvino, Bondioli, Fuchi (12’st Pescatore), Pigozzi (26’st Peroni), Falomi (26’st Guidi), Moroni (38’st Guglielmi), Bernardi. A disposizione: Forti, Gabrielli, Nasini, Cingolani. All.: Abbondanza (Galloppa squalificato)

Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo (Gambino di Nocera Inferiore e Caputo di Benevento)

Spettatori: 700; Ammoniti: Corvino, Guidi (S), Capellupo (V); Recupero: 4’ e 5′.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it           

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