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Il benessere fisico e psicologico legato al fare sport

Lo sport, praticato a livello agonistico o amatoriale, oltre a migliorare il corpo apporta anche dei benefici mentali, il cosiddetto “benessere psicologico”. Grazie a fattori sia psicologici che fisiologici, il movimento fisico aiuta a migliorare l’umore e la resistenza allo stress. È stato infatti dimostrato che praticare attività fisica stimola da parte dell’organismo la produzione di endorfine, un gruppo di neurotrasmettitori prodotti dal sistema nervoso che funzionano come oppiacei e antidepressivi naturali. Il rilascio di endorfine nel cervello provoca infatti un innalzamento della soglia di resistenza al dolore e quindi un globale stato di euforia e benessere. 

Fare sport può aiutare ad allontanare le ansie giornaliere e a mantenere l’attenzione focalizzata esclusivamente sull’esperienza corporea. Questo meccanismo “distraente” è simile a quelli legati a pratiche meditative nei quali si distoglie la mente dai pensieri giornalieri, svuotandola dai pensieri negativi. La pratica della meditazione e la pratica sportiva potrebbero sembrare a prima vista due realtà molto distanti, ma non è necessariamente così. Basti pensare ad esempio a tutte le forme di arti marziali, che hanno unito in un’unica disciplina, l’allenamento fisico e quello dello spirito. O ancora diverse prestazioni fisiche, come la corsa o lo spinning ritenute da molti, anche a livello amatoriale, dei veri e propri toccasana per “staccare” dal quotidiano e recuperare equilibrio e serenità interiore. Ogni sport può fungere allo scopo se praticato con costanza e passione. Costanza, motivazione e passione, come per tutte le cose, restano elementi fondamentali: i benefici psicologici dell’attività sportiva sono documentati e dimostrati, ma senza dubbio dipendono dalla possibilità che la persona sia motivata nel praticare uno sport, meglio certo se in modo costante. Molti studi hanno dimostrato, inoltre, che l’aumento del proprio senso di efficacia in ambito sportivo, legato al raggiungimento degli obiettivi prefissati e al superamento delle difficoltà, possa di fatto incrementare la percezione di controllo dei sintomi in persone che soffrono di depressione. Lo sport quindi può essere visto anche come una sorta di terapia antidepressiva.

 

Andrea Giove – andreagiove@vasport.it

 

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