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Calcio

Leonetti è super, la Vastese in parte: pari in extremis a Castelfidardo

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Biancorossi sotto di due gol fino al 75° vengono salvati nel recupero dal bomber pugliese autore di una tripletta. Il 28 sfida decisiva contro l’Avezzano

Leonetti: tripletta d’oro

Un punto dopo essere stati sotto di due reti è meglio di zero ma oggi a Castelfidardo la Vastese avrebbe dovuto chiudere il discorso salvezza ma non ci è riuscita. Contro l’ultima in classifica e virtualmente retrocessa sarebbero serviti i tre punti ma i marchigiani avanti di due reti fino al quarto d’ora finale hanno mollato in parte la presa solo nel finale. Novanta minuti in cui è successo di tutto, tre rigori, due  espulsi, la doppietta di Calabrese e una tripletta di super Vito Leonetti decisivo nel finale rialzando i biancorossi fino al 3 a 3 finale. Un pari che riporta i biancorossi a meno tre dalla zona bollente, al novantesimo sarebbero stati zero i punti ma quel punticino a fine campionato potrebbe tornare utile.

Papagni e Vadacca

La partita – Due cambi rispetto al solito impianto usato finora da Patania, in panchina vanno Stivaletta e Palestini, titolari ci sono Leonetti e Palumbo in un 352 che vede la conferma dei soliti nove con tandem offensivo che ritrova il bomber di Andria di fianco al confermatissimo Shiba. Il Castelfidardo pur ormai vicinissimo alla retrocessione diretta dalle prime battute fa capire di essere squadra viva anche se la prima chance è vastese con la zampata di Shiba che dopo aver salutato Enow per poco non beffa Mercorelli. Qualche minuto dopo però cambia la storia del match, i padroni di casa scappano in contropiede, su un rimpallo è sfortunato Capellupo che atterra Semiao in area, per il fischietto pugliese zero dubbi e calcio di rigore, il quarto consecutivo subito dai biancorossi. Dagli undici metri va Calabrese che non sbaglia. La Vastese prova a reagire ma avanti le azioni latitano, i marchigiani senza alcun problema reggono il vantaggio e un paio di minuti prima del quarantesimo raddoppiano. Ancora con bomber Calabrese che scappa via in contropiede, vince il duello con Sbardella e beffa Patania con un bolide sotto l’incrocio. Risultato pesantissimo per i biancorossi che però hanno un giocatore di categoria superiore, Vito Leonetti al quarantaduesimo s’inventa da fuori area il gol che riapre il match mandando i vastesi negli spogliatoi con un solo gol da recuperare.

Festa Castelfidardo

A inizio ripresa nella mischia viene buttato anche Palestini al posto di Genny Russo acciaccato ma l’under marchigiano entra duro dopo un’ora di gioco e viene espulso dal fischietto di Barletta per gioco scorretto. Sotto di un gol e di un uomo per i biancorossi si fa durissima, Capellupo da zero metri non sfrutta la disattenzione di Mercorelli e la situazione si complica sul capovolgimento di fronte quando Cardinale da poco entrato atterra in area Granado, altro rigore per il Castelfidardo e palla in buca con i padroni di casa che nel finale schierano anche il ’99 scernese D’Ercole. Sembra finita per i biancorossi con due gol da recuperare e l’uomo in meno ma gli innesti di Stivaletta e Fiore accendono la manovra offensiva. Leonetti viene steso in area, terzo rigore di giornata e doppietta per il cecchino di Andria. Un minuto dopo un’altra espulsione, questa volta Radi va oltre con le proteste e viene spedito negli spogliatoi. I biancorossi si riversano in avanti alla ricerca del pari, da due passi Shiba fallisce l’occasionissima e poi sfortunatissimo Fiore quando colpisce in pieno il palo e poi va in gol ma l’arbitro annulla per dubbissima posizione di fuorigioco.

Iarocci: giallo pesante

L’arbitro indica cinque minuti di recupero e nel primo Leonetti trova l’insperato pari con un diagonale perfetto che vale la tripletta per il bomber pugliese (salito a quota 17) e il 3 a 3 finale. Da 3 a 1 fino al pari è un punto vitale ma serviva la vittoria per chiudere i giochi in anticipo ma per la salvezza i discorsi non sono ancora chiusi. La zona bollente ora è lontana tre punti e il terzultimo posto lontano otto, domenica 28 all’Aragona derbissimo contro l’Avezzano che insegue con sei punti di ritardo in piena zona playoff. Saranno novanta minuti infuocati, sarà una finalissima in cui Papagni non avrà i due ’99 Iarocci e Palestini, problema non da poco ma la Vastese non potrà sbagliare un altro match point, c’è un discorso salvezza da chiudere.

CASTELFIDARDO – VASTESE: 3 – 3

Reti: 19’pt rig e 38’pt Calabrese (C), 42’pt, 32’st e 46’st Leonetti (V), 29’st Granado (C)

CASTELFIDARDO: Mercorelli, Enow, De Vita, Pigini, Giovagnoli, Caruso, Bellucci (15’st Radi), Trillini, Granado (38’st Eliantonio), Calabrese (19’st D’Ercole), Bracciatelli (36’st Lombardo). A disposizione: Barbato, Recanati, Marino, Diouf All.: Vadacca

VASTESE: Patania, De Meio (26’st Cardinale), Russo G. (1’st Palestini) , Sbardella, Del Duca, Iarocci, Palumbo (15’st Stivaletta), Capellupo, Shiba (34’st Fiore), Leonetti, Di Giacomo. A disposizione: Selva, Fiore, Russo S., Kone, Cicerello, Ferrara All.: Papagni

Arbitro: Domenico Leone di Barletta (Castagna e Santi di Verona)

Spettatori: 100; Ammoniti: Granado (C), Iarocci (V); Espulsi: 18’st Palestini (V) per gioco scorretto, 33’st Radi (C) per proteste; Recupero: 0’ e 5’.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it           

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