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6 giugno: ultras in piazza. Ma le prese di distanza sono tantissime

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Utras in piazza a Roma il 6 giugno a Roma. Ma le prese di distanza sono tantissime

L’avversario che fa da minimo comun denominatore non sono i nemici storici, ma questa volta è la politica.

La storia dice che qualcosa del genere non è mai accaduto in passato.

Una novità assoluta, dunque, nello scenario del tifo organizzato, ma le prese di posizione sono tante, forti ed eterogenee.

Repubblica.it in un articolo a firma del giornalista Paolo Berizzi e pubblicato ieri ha indicato tra i promotori dell’iniziativa di piazza romana gli ultras bresciani (in particolare Brigata Leonessa).

Brescia, non a caso, è stata suo malgrado uno degli epicentri del Covid-19.

Ma dalla Brescia ultras, sui social, arriva subito una secca presa di posizione griffata dalla Curva Nord: “La Curva Nord Brescia e la sua tifoseria non sono organizzatrici di nessuna manifestazione extra calcio e mai lo saranno in programma a breve o in futuro. Con questo ci teniamo a chiarire alcune voci fuorvianti e non corrispondenti al vero apparse sui social e che sono giunte alle nostre orecchie. L’unica manifestazione, se così si può chiamare, in programma prossimamente è la distribuzione di mascherine domenica 31 maggio porta a porta nella nostra città!! Poi fuori dalla curva non essendo ne ipocriti ne tutori di nessuno ognuno, come libero cittadino, è libero di fare ciò che vuole, sempre rispettando i colori che ci uniscono e amiamo quindi non esibendoli in manifestazioni che nulla hanno a che vedere con il nostro mondo“.

Anche su Supertifo, storico canale di informazione ultras, il coro di no è assordante.

Si legge, infatti, in un lungo post sulla pagina Facebook di Supertifo che punta il dito su diversi aspetti: “Da qualche tempo è stata programmata a Roma una manifestazione di protesta contro il governo a firma “i ragazzi d’Italia” ed il cui invito è stato esteso anche a diversi gruppi ultras. Negli ultimi giorni praticamente TUTTE le curve d’Italia han preso le distanze da questa iniziativa politica in quanto non assimilabile ai principi condivisi dalle identità dei gruppi organizzati“.

Insomma il sei giugno potrebbe essere una data significativa per capire, in realtà, come andranno le cose nel panorama ultras e quali saranno i risultati concreti (ammesso che ce ne siano).

Alessio Giancristofaro

Foto: locandina del film Ultras di Francesco Lettieri