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Calcio

Agovino: “Vastese? Sarebbe una chiamata importante. Sabelli un fratello, D’Ottavio amico vero”

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Il tecnico campano, dopo essersi liberato dal Giugliano, aspetta la chiamata giusta e non cestina l’ipotesi biancorossa

Motivazioni. Umiltà. Passione. Amore per il proprio lavoro. L’impressione è che l’allenatore Massimo Agovino abbia tutte queste qualità, quelle che servono davvero per costruire qualcosa d’importante. Ormai da qualche giorno il suo nome è stato prima affiancato a quello di Massimo Silva e poi balzato addirittura avanti per guidare la Vastese nella prossima stagione. Al momento sarebbe lui il candidato numero uno per la panchina biancorossa.

Con l’allenatore campano è vietato l’uso del “banalese”, sempre schietto e deciso, per capire qualcosa in più lo abbiamo contattato visto che, dopo aver risolto il suo contratto con il Giugliano (dove ha scritto qualcosa di speciale) è pronto per una nuova avventura. “Siamo a giugno, le voci girano – le parole di Massimo Agovino – ma mai come quest’anno, soprattutto nel dilettantismo, viviamo un periodo delicato. Fa piacere vedere accostato il mio nome alla panchina della Vastese, sarei sciocco se dicessi il contrario, ma per la mia carriera rappresenterebbe una chiamata importante. Da valutare con attenzione visto che parliamo di una piazza calda, chi è chiamato a guidarla avrebbe quasi sempre l’obbligo di puntare a qualcosa di importante. Vediamo cosa accadrà nelle prossime settimane, il telefono per fortuna squilla ma voglio anche ricordare che fino a fine giugno la Vastese sarà legata a Massimo Silva, un signor allenatore, una figura che stimo”.

La trattativa sembrerebbe quindi essere stata intavolata, non sappiamo come si evolverà la situazione ma il cinquantatreenne tecnico campano sarebbe ben felice di ritrovare dirigenti con i quali ha già lavorato o con i quali è legato da rapporti di amicizia. La strada che porta verso la conferma di Nicola D’Ottavio come direttore sportivo è tracciatissima e l’arrivo di Maurizio Sabelli all’Aragona è sempre più vicino. Con il primo Agovino non ha mai avuto il piacere di lavorare ma con l’altro c’è stato rapporto stretto nelle stagioni con l’Olympia Agnonese. Tutti e tre potrebbero ritrovarsi alla Vastese: “Ho infinita stima nei confronti di entrambi – ha proseguito l’ex Giugliano – Sabelli è un fratello, con D’Ottavio non ho mai avuto la fortuna di lavorare ma è un amico vero. Per me sarebbe un vanto lavorare con loro, conoscere già delle figure con cui poi si dovrà lavorare, sarebbe un bel vantaggio, non si arriverebbe in una nuova piazza con gli occhi bendati ma già con preziosi punti a favore”.

A Vasto o altrove Agovino sarà sicuramente tra i protagonisti quando anche il calcio dilettantistico tornerà finalmente a vivere sul rettangolo verde: “la speranza – ha concluso Massimo Agovino – è quella di tornare a disputare match ufficiali entro fine settembre. Il Coronavirus si è abbattuto su tantissimi settori aprendo una vera crisi economica, il calcio dilettantistico, purtroppo, non è da meno. La Lega Nazionale Dilettanti per fortuna ha stanziato dei fondi per aiutare i club in difficoltà, speriamo si possa ripartire con la solita voglia ma se tra qualche mese dovesse di nuovo ripresentarsi il virus in forma massiccia come due mesi fa per il calcio dilettantistico sarebbe la fine definitiva”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it