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Calcio

Anche la Virtus Cupello si unisce al coro: “Restiamo a casa”

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I rossoblù continuano ad allenarsi individualmente in attesa di capire se la stagione riprenderà o ci sarà lo stop definitivo

I numeri dell’emergenza Coronavirus non sono catastrofici come due giorni fa ma è ancora presto, anzi prestissimo, per cantare vittoria. I flebili miglioramenti fanno ben sperare ma gli italiani dovranno ancora resistere, dovranno trascorrere altre settimane prima che si potrà davvero parlare di virus sconfitto.

Anche nel calcio è tutto fermo, ormai sono trascorsi tre weekend senza calcio giocato, allenamenti in gruppo vietati e le società, in tutte le categorie, hanno consegnato ai loro tesserati lavori individuali. Da fare obbligatoriamente a casa, tra un esercizio e l’altro anche alcuni componenti della Virtus Cupello hanno voluto mandare il loro messaggio.

A tutti manca il lavoro sul campo quotidiano, anche ai rossoblù di mister Panfilo Carlucci che prima dello stop erano in gran forma e se avessero continuato su quei livelli nelle tre domeniche di stop avrebbero potuto conquistare quei punti decisivi per toccare la salvezza diretta con mano. Ora attendono di conoscere le decisioni ufficiali, i giocatori sperano di tornare in campo ma tutto dipenderà dallo sviluppo del virus, se arriveranno altre buone notizie sarà più facile tornare in campo ma se così fosse serviranno altri mesi. Ora è il momento di restare a casa.

Redazione Vasport – redazione@vasport.it