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Aniello Vastola, il judo nel ‘sangue’ con Vasto e Napoli nel cuore

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‘Dietro le quinte’: fari puntati sul punto di riferimento della disciplina nel territorio

Se pensi al judo, a Vasto e dintorni, inevitabilmente associ la pratica al volto di Aniello Vastola, Lino per gli amici, autentico punto di riferimento della disciplina nel territorio.

Attività lunga ed anche ‘stellata‘, ormai, la sua, alla guida del locale Judo Club e Centro Ginnico e delle associazioni sportive ad esso legate, con tanti bei riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni e soddisfazioni relative sul piano sportivo, ma anche e soprattutto umano e sociale, unendo gli insegnamenti sul tatami alla promozione dello sport a scuola ed alla partecipazione a tante iniziative solidali e ricreative. Il judo, oltre allo sport più in generale, gli è entrato nel ‘sangue’, letteralmente, coinvolgendo appieno in questa passione anche il figlio Francesco, atleta con un discreto palmares, e la moglie Lorella.

Lino è a Vasto da tanti anni ed ha mantenuto sempre saldo il legame con la terra natia, Napoli.Vasto e Napoli sono nel mio cuore”, ama ripetere. Dalla terra partenopea, oltre all’inconfondibile accento, ha portato in zona anche la simpatia e l’ironia, la voglia di proporre, l’essere aperto e socievole. Qualità che unite all’amore per la formazione sportiva lo hanno etichettato a pieno titolo “maestro”.

Nella nostra rubrica ‘Dietro le quinte‘ gli dedichiamo questo spazio perché, conoscendolo, sappiamo bene quanto, seppur protagonista, non ami apparire, lasciando maggiormente i riflettori accesi sui ragazzi periodicamente seguiti, cresciuti con lui in palestra ed a scuola.

Tante soddisfazioni, insomma, ed un’altra, aggiungiamo noi, è quella di aver fatto diventare “amico di Vasto” la vera e propria ‘icona’ del judo nazionale, e non solo, il maestro Gianni Maddaloni. E’ grazie a Vastola, infatti, che Maddaloni è spesso presente da queste parti, coinvolto in incontri sportivi ed anche di approfondimento di tematiche di attualità, come quelle tanto care proprio a ‘O Maè, fautore del riscatto spciale, attraverso lo sport, di tanti ragazzi cresciuti a Scampia, uno dei quartieri più “complicati” di Napoli. Maddaloni senior ospitato a Vasto (e presto tornerà), ma anche uno dei Maddaloni Junior, ovvero Pino, vincitore della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Sidney 2000, acclamatissimo, ricordiamo, con il prezioso metallo a cinque cerchi al collo, in un appuntamento organizzato alla Scuola ‘Spataro’.

Il judo a Vasto e nel territorio, insomma, è davvero in buone mani!

Michele Tana – redazione@vasport.it