Connect with us

Basket

Basket vastese a lutto: addio a Vittorio Parente

Published

on

Una malattia fulminante ha strappato all’affetto dei propri cari l’ex cestita biancorosso. Avrebbe compiuto 60 anni  tra tre giorni. Il ricordo commosso di Giancarlo Spadaccini presidente della Vasto Basket e amico di lunga data

Un grandissimo dolore per la famiglia, una grande perdita anche per il basket vastese, a 59 anni(60 li avrebbe compiuto sabato 24 febbraio) ci ha lasciati Vittorio Parente, papà di Daniele, attuale assistant coach della Pallacanestro Trapani, e Davide, in forza da un mese alla Virtus Roma. Una notizia inaspettata quanto la malattia fulminante che lo ha strappato dall’affetto dei propri cari questa mattina alle prime luci dell’alba dopo l’aggravarsi delle condizioni nei giorni scorsi.

“Ciao papà”, con questa frase accompagnata da un cuore suo figlio Davide lo ha voluto salutare attraverso i social, nei giorni scorsi Paolo Galbiati, coach dell’Auxiluim Torino, squadra dove hanno giocato tutti i Parente, da papà Vittorio fino ai figli Daniele e Davide, al termine della semifinale di Coppa Italia(poi vinta dai torinesi) aveva così parlato: “Dedico questa vittoria a Davide Parente, persona meravigliosa, e al suo babbo che sta vivendo una battaglia importante”.

Parente dopo le stagioni in A1 in giro per l’Italia era arrivato a Vasto nella stagione 1981/82 nel campionato di C2 restando in biancorosso per quattro stagioni(poi andò all’Airino Termoli) ma decidendo, di lì a breve, di mettere a Vasto le sue radici con il resto della famiglia. In quegli anni giocò insieme all’attuale dirigente Marco Marino e soprattutto Giancarlo Spadaccini, presidente del sodalizio biancorosso, da allora ad oggi legati da un profonda amicizia.

“Vittorio era davvero una bella persona e pulita – il ricordo commosso di Giancarlo Spadaccini – venne a Vasto per la prima volta durante un torneo estivo, da lì nacque la nostra amicizia, tornava a Vasto l’estate ed era ospite da me, nell’81 ad agosto per scherzo parlavamo di un suo futuro a Vasto da giocatore e dopo un mese indosso davvero la canotta biancorossa. Per me è stato più di un amico, ho solo ricordi belli, era un tipo scherzoso, sempre con la battuta pronta e tagliente, ci siamo divertiti, ha fatto divertire tutti, nello sport e nel lavoro si è sempre impegnato al massimo, un esempio, mancherà a tutti”.

Domani, giovedì 22 febbraio, le esequie funebri nella chiesa di San Giovanni Bosco a Vasto. Alla moglie Anna e ai figli Daniele e Davide sentite condoglianze da parte della redazione di Vasport.it .

Redazione Vasport – redazione@vasport.it