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Motociclismo

Biaggi ‘intervista’ Iannone: “Italia, tutto andrà bene. Guardo subito avanti e non mi godo mai a fondo le cose belle”

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In diretta su Instagram simpatica chiacchierata tra colleghi, spaziando dal Coronavirus fino ai tanti ricordi in pista del pilota vastese

Biaggi e Iannone

Le dirette sui social stanno accompagnando gran parte delle giornate degli italiani costretti a restare a casa per una giusta causa. Solo così si potrà sconfiggere il Coronavirus che ormai da settimane tiene sotto scacco l’Italia. Ci vorranno altre settimane ma bisognerà continuare a restare dentro le mura domestiche e uscire solo per necessità vere.

Ai tanti video che spuntano sui social si è unito anche Max Biaggi che dal suo profilo Instagram ha lanciato “4 chiacchiere con…” avendo ieri come ‘ospite’ Andrea Iannone. Entrambi sotto contratto con l’Aprilia e legati da un ottimo rapporto di amicizia anche lontano dalle piste, con il pilota vastese protagonista della chiacchierata/intervista insieme a Biaggi. Uno fermo nella sua Vasto all’interno del suo personale “parco giochi” (il quartier generale vastese dove ha anche la palestra per allenarsi oltre le moto, go kart e tutto quello che lo ha accompagnato nella sua carriera), il ‘padrone di casa’ a lanciare le domande da Montecarlo. Una mezzora piacevole partendo, come facile prevedere dall’emergenza Coronavirus, su cui Iannone si è già espresso con un lungo post apparso ieri sul suo profilo Instagram: “Non bisogna scherzare con questo virus, io sono qui rilassatissimo da due settimane e mi divido tra palestra e officina. Noi siamo fortunati ma a leggere le notizie e a guardare i video ci sono tante tante altre situazioni per nulla belle. Un vero disastro, tutto questo periodo ha dell’incredibile, ne usciremo solo restando a casa e seguendo al meglio le direttive dello Stato”.

Tutto lo sport fermo, MotoGp compresa, ufficiale lo slittamento a maggio ma il 29 vastese invita alla prudenza: “La speranza è quella di tornare in pista il prima possibile ma bisognerà stare attenti. Prima che torni tutto alla normalità ci vorrà tempo, occhio a prendere sottogamba questa situazione anche tra qualche mese”.

Ianone primo in Austria: 2016

Biaggi dallo smartphone tira fuori delle immagini per ripercorrere, in parte, la carriera del pilota di Vasto a partire dai duelli in Moto2 con Marc Marquez: “2012, io ero sulla SpeedUp, Marc sulla Suter, quell’anno ci siamo divertiti parecchio”. Tra una domanda e l’altra Iannone mostra a Biaggi il suo “parco giochi” fermandosi qualche attimo in più sull’Aprilia del 2008 quella con cui vinse la prima gara in 125.

I discorsi corrono poi verso il presente, ancora con l’Aprilia e su cosa aspettarsi dal prossimo campionato, quando si potrà tornare in pista senza più problemi. “Sono in contatto con ingegneri e meccanici, c’è da lavorare ancora sul motore ma visto il momento nelle prossime settimane i problemi potrebbero essere su eventuali rifornimenti per migliorare in tempi brevi quelle lacune”. L’altra foto che tira fuori Biaggi è in tutti i sensi colorata di bianco e rosso, le tonalità Ducati ma anche quelle della bandiera austriaca. 14 agosto 2016 a Spielberg il trentenne vastese conquista la sua prima (e fin qui unica) vittoria nella classe regina: “In quell’esultanza sul podio c’era tutto. Una giornata stupenda condita da fortissime emozioni, sicuramente il momento più bello della mia carriera”. Tre mesi più tardi l’addio alla Ducati: “Per me restano quattro anni positivi, si è fatto un lavoro incredibile, sono cresciuto sotto tanti punti di vista”.

Iannone lo scorso ottobre in Australia

L’ultima immagine scelta da Biaggi per la chiacchierata con il pilota vastese è dell’ottobre scorso, domenica 27 a Phillip Island. Iannone in sella alla sua Aprilia è davanti a tutti con alle spalle tutti gli altri big della MotoGp. Un paio di giri al primo posto dovendo poi mollare chiudendo al 6° posto, il miglior piazzamento del 2019: “In Australia quel giorno mi sono divertito parecchio, quelle sono le gare che piacciono a me, è sempre faticoso raggiungere i risultati che più ti soddisfano”. Ripensando a tutti i momenti belli passati in pista Iannone recita una sorta di mea culpa: “In tutti questi anni ho subito guardato avanti e non mi sono quasi mai goduto appieno le cose belle, peccato”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it