Connect with us

Calcio Giovanile

Bonacci: “4 anni ricchi di soddisfazioni con la Virtus Vasto. Il calcio manca, non vedo l’ora di tornare in campo”

Published

on

Il difensore vastese classe 2003 ha terminato la sua esperienza con i biancorossi e con calma sceglierà il suo futuro

In piena estate il calcio non è una grande mancanza ma avendolo salutato ormai da inizio marzo ogni momento è buono per divertirsi con il pallone. In attesa di tornare in campo tra allenamenti e match ufficiali, i giovani calciatori hanno la fortuna di poter giocare tra partitelle con i compagni a calcio a cinque o in spiaggia.

Nulla a che vedere con il calcio sul rettangolo di gioco, quello che manca anche al 2003 Valerio Bonacci. Prima con la Bacigalupo ma nelle ultime quattro stagioni ha indossato la maglia della Virtus Vasto. Nell’ultima con gli Allievi era in piena corsa per il titolo regionale, a diciassette anni avrebbe voluto salutare i biancorossi con un successo ma il Covid ha fermato tutto. Ora si gode l’estate, poi sceglierà dove dirigersi, inizierà ad affacciarsi nel mondo dei grandi con la solita voglia, quella di non mollare mai.

Valerio Bonacci, il calcio ti manca ancora o in queste ultime settimane hai avuto modo di recuperare? “Il calcio vero, quello fatto di allenamenti settimanali in gruppo e match nel weekend manca tantissimo, quattro mesi non sono pochi. L’estate ci sta un po’ aiutando, in spiaggia giochiamo e questo può essere un buon viatico in attesa di tornare finalmente in campo”.

Continui ad allenarti con grande costanza in attesa di tornare in campo o hai un po’ mollato la presa? “Mai rallentato con gli allenamenti, in questi mesi ho sempre lavorato con costanza, almeno quattro volte a settimana. Quando si potrà riprendere l’attività di gruppo dovrò farmi trovare pronto”.

Con i regionali eravate in corsa per vincere il titolo, dispiaciuto per non essere potuti arrivare in fondo? “Il campo sarebbe stato l’unico e vero giudice, stavamo bene e avevamo tutte le carte in regola per regalarci un grande finale di stagione”.

4 anni con la Virtus Vasto, cosa rappresenta per te questa società? “Ambiente sano, con questa maglia sono cresciuto tantissimo calcisticamente e ho avuto la fortuna di togliermi belle soddisfazioni”.

Come ti sei trovato con mister Anzivino? “Ripeto quello già detto da altri miei compagni ma è la verità. Essere allenati da uno top allenatore come Anzivino è un privilegio, uno dei migliori in circolazione, sono migliorato molto dal punto di vista mentale oltre quello prettamente calcistico”.

Quando guardi le partite in tv c’è un giocatore al quale ti ispiri? “In realtà non c’è un giocatore a cui mi ispiro ma se dovessi scegliere, nonostante parliamo di un ruolo diverso dal mio, direi Sergio Ramos. Ha vinto tutto con club e nazionale, spesso decisivo, uno con personalità e grinta fuori dal comune”.

Esperienza con la Virtus Vasto conclusa, sai già con che maglia giocherai la prossima stagione o stai ancora valutando? “In questo momento non sto ancora pensando al mio futuro nel calcio, mi godo il mare. Quando si avranno maggiori certezze sceglierò con calma dove continuarmi a divertire con un pallone tra i piedi”.