Connect with us

Calcio

Cane: “Ad Avezzano passivi nella prima ora, contro il Pineto sfida dalla doppia importanza”

Published

on

16/01/2018 – L’esterno venticinquenne tornato in campo dopo otto mesi sperava in un altro esordio ma confida su un pronto riscatto già a partire da domenica

“Peccato per il risultato ma dal punto di vista personale è stata la fine di un incubo”. Difficile dargli torto, Marco Cane era uscito dal campo per una partita ufficiale di Serie C lo scorso 7 maggio, in un Reggina-Paganese che lo aveva visto protagonista in maglia amaranto. Per uno che a venticinquenne anni vanta qualcosa come quasi 160 presenze in Serie C voi direte che è stato facile trovare una nuova sistemazione tra i professionisti, così non è stato perché l’esterno destro ligure una partita vera è tornata a giocarla due giorni fa. Un attesa durata 250 giorni, non deve essere stato facile aspettare otto mesi, alla fine ha scelto Vasto e la Vastese con grande entusiasmo, per sua stessa ammissione ad Avezzano ha patito l’inizio della partita(come tutta la squadra verrebbe da dire) ma poi la sua prestazione è stata in crescendo, fino all’assist servito a Leonetti per il secondo gol che ha avvicinato la Vastese all’incredibile rimonta, solo sfiorata.

Dopo capitan Fiore è l’elemento più esperto del gruppo, anche se conosce i suoi nuovi compagni solo da una settimana ha parlato di una squadra che nonostante la giovane età finora si è comportata benissimo, guarda già al Pineto parlando di una partita dal doppio valore, di classifica e morale: “vincere ci darebbe una nuova spinta, non sono di certo due sconfitte che cancellano quanto di ottimo fatto finora”.

Poi un passaggio finale sul perché in estate è rimasto senza squadra: “la meritocrazia, specie nelle categorie inferiori, è andata via via scemando, le regole degli under o over hanno complicato tutto, a venticinque anni per il calcio sei già vecchio”.

[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=q2qOqzBEbhM[/embedyt]

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it