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Calcio

Capitan Fiore azzanna il lupo biancoverde: il derby è della Vastese

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10/09/2017 – Decisivo il gol dell’esterno offensivo dopo pochi minuti di gioco. Due espulsi e tanto agonismo ma i biancorossi hanno meritato i tre punti

Dal fango dell’Aragona spunta un Fiore e per la Vastese è di nuovo festa. Il derby andava vinto e i vastesi sono stati di parola battendo l’Avezzano nella seconda giornata del girone F di Serie D. 1 a 0 meritato alla fine di una battaglia con due espulsi e il violento acquazzone che ha reso ancor più epica la vittoria.

La partita – Colavitto non cambia e conferma ben dieci undicesimi degli uomini visti a San Marino. C’è il recuperato Cristaldi ma parte inizialmente dalla panchina, confermatissimo al centro dell’attacco la ‘vipera’ Vito Leonetti supportato da capitan Fiore e l’ex di turno Bittaye. A centrocampo Stivaletta guida il reparto con il play Pizzutelli e De Feo. Nel reparto arretrato davanti al portiere Camerlengo spazio ai centrali Bagaglini e Amelio accompagnati da Iodice e De Chiara, quest’ultimo alla prima da titolare dopo aver scontato la squalifica sette giorni fa. L’Avezzano ancora a caccia del primo successo stagionale sceglie una difesa a tre con a destra l’ex di turno Damiano Menna ma tra i biancoverdi c’è anche il baby vastese classe ‘98 Gabriele D’Ambrosio(con la Vastese in Eccellenza tre stagioni fa) nel cuore del gioco ad affiancare l’esperto Cerone. Parte dalla panchina Dos Santos l’attacco è guidato da Branicki e il ventenne Guerra.

La partenza è scoppiettante, si gioca a viso aperto e al primo affondo la Vastese manda in estasi l’Aragona, Leonetti scappa sul filo del fuorigioco e si presenta a tu per tu con Fanti che lo ipnotizza ma sulla respinta dal limite il sinistro a giro di capitan Fiore è preciso, potente, delizioso e vincente. I marsicani di mister Giampaolo provano a reagire affidandosi all’esterno ’99 D’Eramo ma in avanti i biancorossi quando spingono fanno sempre paura, sempre con Leonetti. Altro tu per tu e Fanti gli dice di nuovo no dopo uno svarione di Verruschi. L’Avezzano non da l’impressione di poter mettere in difficoltà i vastesi ma al ventitreesimo Guerra scappa sul filo e s’invola verso la porta, Bagaglini lo ferma al limite dell’area, per il fischietto campano è rosso diretto. Veementi le proteste vastesi costretti ad affrontare oltre un’ora di gioco in inferiorità numerica. Della punizione s’incarica Cerone ma la sfera sibila il secondo palo. Viscardi rileva Pizzutelli, è questa la mossa tattica del tecnico vastese per ridisegnare la sua Vastese, un 441 con gli esterni offensivi più arretrati a Leonetti lasciato come unico riferimento centrale in fase di non possesso. Nel primo minuto di recupero si ristabilisce la parità numerica, Leonetti è l’incubo dei centrali marsicani, scappa in contropiede, Verruschi lo stende e Arena mostra il secondo rosso di giornata. La punizione dal limite di Fiore è deviata dalla barriera e sul susseguente angolo protestano i vastesi per un tocco(apparso netto) di un giocatore biancoverde. Un primo tempo elettrizzante per una Vastese in gran forma.

A inizio ripresa c’è un altro episodio dubbio in area ospite, Fiore viene strattonato dall’ex Scutti(in biancorosso nella passata stagione) ma il fischietto campano lascia correre. L’Avezzano fatica a rendersi pericoloso al contrario dei padroni di casa che ordinati e tranquilli gestiscono il vantaggio e cercano il gol del definitivo kappaò, il destro di Stivaletta è pericoloso ma Fanti respinge con i pugni. Dopo un’ora di gioco sull’Aragona si abbatte un violento acquazzone, la battaglia in campo diventa ancor più dura, i biancorossi vogliono l’intera posta in palio e spingono forte alla ricerca del raddoppio. Stivaletta illumina l’Aragona con giocate di classe e Amelio con un sinistro a giro da distanza siderale sfiora il bis. Poco prima del novantesimo i marsicani sfiorano il pari con una tripla conclusione in pochissimi secondi, la conclusione di Dos Santos ribattuta, anche quella di Cerone con i piedi e per fortuna di Camerlengo da due passi Branicki non arpiona la sfera. In pieno recupero Camerlengo sbarra la strada a Dos Santos e al triplice fischio sotto un violento acquazzone esplode la festa sotto la D’Avalos. Arriva anche la prima vittoria in campionato, quattro punti e imbattibilità mantenuta, questa Vastese c’è e proverà a restare in alto, domenica a Pineto altro derby e altra battaglia.

VASTESE – AVEZZANO: 1 – 0

Reti: 6’pt Fiore

VASTESE: Camerlengo, Iodice, De Chiara, De Feo, Amelio, Bagaglini, Stivaletta(33’st Cristaldi), Pizzutelli(36’pt Viscardi), Leonetti(44’st Lucciarini), Fiore, Bittaye(48’st Colitto). A disposizione: Coppola, Iarocci, Casciani, Napolitano, Alberico All. Colavitto

AVEZZANO: Fanti(14’st Lombardi), Menna, Scutti, Cerone, Verruschi, Sbardella, D’Eramo, D’Ambrosio(14’st Dos Santos), Guerra(27’st Cezsay), Branicki, Bianciardi(1’st Pellecchia). A disposizione: Di Rocco, Tariuc, Lombardo, Besana, Calderaro. All. Giampaolo

Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco (Petracca di Lecce e Parisi di Bari)

Note: Spettatori: 1300; Ammoniti: Leonetti, Bittaye(V), Pellecchia(A) Espulsi: 23’pt Bagaglini(V) e 46’ pt Verruschi(A) entrambi per fallo da ultimo uomo Recupero: 3’ e 4’.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it