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Calcio Giovanile

Cericola: “Bacigalupo seconda famiglia. Tanti mesi senza calcio ma torneremo a divertirci tutti insieme”

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Undici anni di militanza con una breve parentesi cupellese. In stagione un gol pesante contro l’Angolana

In casa Bacigalupo Vasto Marina un classe 2002 rischia già di essere ‘anziano’. Si scherza naturalmente anche perché, Manuel Cericola diventerà maggiorenne tra un paio mesi ma molti dei suoi anni li ha trascorsi proprio con la Bacigalupo con l’unica parentesi a Cupello durata sei mesi. Un classe 2002 che dal 2009 fa parte dei biancazzurri, partito da estero offensivo negli ultimi anni è arretrato fino in difesa diventando terzino destro a tutti gli effetti.

Nella passata stagione la salvezza con gli Allievi, quest’anno titolare con la Juniores trovando la via del gol anche nella difficile trasferta in casa della Renato Curi Angolana, uno dei top team del campionato. È di Vasto Marina, in stagione ha conquistato anche una panchina in Eccellenza, dopo il lungo stop spera di tornare in campo il prima possibile per cercare di migliorarsi ancora e riuscire magari ad esordire anche in prima squadra.

Manuel Cericola, senza calcio da oltre due mesi e mezzo con il rischio di non tornare in campo almeno fino a ottobre, quanto pesa questa assenza? “A questo punto il campionato sarebbe già finito se non ci fosse stato il Coronavirus ma i mesi precedenti sono stati difficili. Senza calcio non si può stare, mancano gli allenamenti, mancano i compagni, manca tutto”.

Fino allo stop in campo con la juniores, avete disputato un buon campionato o potevate fare addirittura di più? “Chiudere sul podio per noi è stato motivo di vanto, abbiamo disputato un ottimo campionato. Una rosa giovane ma forte, in campo i risultati si sono visti”.

A parte una breve parentesi con il Cupello sei con la Bacigalupo ormai da undici anni, cosa rappresenta per te questa società? “Una seconda famiglia, c’è grande unione, una società che va al di là di vittorie, pareggi o sconfitte. In campo un grande lavoro da parte di tutti gli allenatori e i dirigenti sono sempre presenti”.

Da piccolo esterno offensivo, ora sei arretrato nella linea difensiva, dove ti trovi più a tuo agio? “Sono nato esterno offensivo, ho sempre avuto voglia di fare gol ma nelle ultime due stagioni, sceso in difesa pian piano mi sono calato nel ruolo e adesso mi piace molto”.

In questo periodo oltre ad allenamenti e studio ti diverti giocando online o hai altri hobby? “Le partite online non mancano ma dopo i tanti mesi chiusi in casa nelle ultime settimane mi sto godendo parecchio la bicicletta, un ottimo modo per tenersi in forma nonostante la lontananza dal rettangolo di gioco”.

In tv quando guardi le partite c’è un calciatore che ti piace più di altri? “Virgil van Dijk, il difensore olandese del Liverpool è un gigante, ormai da anni domina la scena, è insuperabile. Mi piace tantissimo”.

Non vedi l’ora di tornare in campo o dopo tutti questi mesi di inattività pensi di non giocare più? “Al calcio a quest’età è difficile rinunciare, dopo tutti questi mesi d’attesa non vedo l’ora di tornare in campo. Non so quando accadrà, spero il prima possibile, sarà bellissimo ritrovare tutti i compagni e tornare a lottare per un obiettivo comune”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it