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Calcio

Colavitto: “Vogliamo la manita ma contro i Nerostellati sarà difficilissima”

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27/10/2017 – Domenica all’Aragona arrivano i pratolani ultimi in classifica e ancora a secco di vittorie. In dubbio Iodice, rispetto a Pesaro rientro certo per De Feo, probabile anche Cristaldi

Quattro gol a Pesaro, quattro vittorie consecutive e quarto posto. Una Vastese forza quattro ma che tra due giorni dovrà andare a caccia della cinquina vincente: “Andremo a caccia della manita – le parole nell’antivigilia pronunciate da mister Colavitto – ma guai a sottovalutare il Nerostellati, la loro classifica è bugiarda”.

L’allenatore biancorosso non si fida dei quattordici punti di differenza in classifica dove i neroverdi sono in fondo con appena due punti: “Gli sta girando tutto male in queste prime giornate, nel guardarmi tutte le loro partite mi sono accorto che avrebbero meritato sicuramente più punti, finora solo contro il Matelica hanno meritato la sconfitta nelle altre sono stati sfortunati, rimasti in partita fino alla fine contro Campobasso e San Marino mentre nel match perso subendo sette gol dal Francavilla sono stati traditi da episodi allucinanti”. Scavando nei dettagli del Nerostellati il tecnico campano parla di una squadra “che lavora bene sotto palla, in mezzo al campo ha gente di qualità come Vitone e Censori senza dimenticarci di Di Ruocco uno in grado di rompere gli equilibri da un momento all’altro”.

Non che voglia sminuire il magic moment della sua Vastese, tutt’altro, ma Colavitto continua a volare basso nonostante il quarto posto e lo splendido filotto arrivato potendo contare sul gruppo più giovane del girone F(21.50 età media con alle spalle Recanatese e Jesina): “Gran parte dei meriti vanno ascritti al direttore sportivo Micciola per l’ottimo lavoro svolto in sede di mercato, ha costruito un’ottima rosa portando a Vasto prospetti interessanti, noi però non dobbiamo esaltarci, si cammina su un filo sottilissimo e dovremo essere bravi a sbagliare il meno possibile”. A Pesaro ha sorpreso tutti schierando, con ottimi risultati, nei tre di centrocampo il vastese ’99 Iarocci che nelle gerarchie ha scavalcato Di Pietro e Lucciarini: “Resta un difensore ma avendo studiato a lungo i miei avversari mi stavo scervellando sul come avrei potuto metterli in difficoltà, lui da vertice mi dava più equilibrio e maggiore fisicità sulle palle inattive, il Pesaro è stato sorpreso anche per lo spostamento nella sua posizione naturale di Pizzutelli”. Altra mossa vincente è stato l’utilizzo dal primo minuto di Bittaye, uno quasi sempre decisivo sia a partita in corso ma anche quando indossa la maglia da titolare: “Per noi è una risorsa importante, un ragazzo che si è messo a completa disposizione sin dal primo giorno senza creare problemi, quando è stato chiamato in causa ha sempre risposto presente”.

Domenica però potrebbe di nuovo iniziare dalla panchina, nel tridente offensivo al centro dell’attacco dovrebbe rivedersi Cristaldi, l’unico dubbio riguarda Iodice, “ha un problema all’inguine, ho ancora la rifinitura di domani per capire il suo reale stato di forma ma se non riuscirà a farcela ho sostituti all’altezza, dormo sonni tranquilli”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it