Ieri, il bomber vastese e il portiere romano, si sono ritrovati, uno di fronte all’altro, con le maglie di Foligno e Flaminia
A volte bastano meno di cento giorni per stringere un’amicizia che poi, anche se a centinaia e centinaia di chilometri di distanza, continuerà ad essere indissolubile negli anni.
Per conferma chiedere a Michele Cesario e Manuel Opara diventati compagni di squadra a Casalbordino, nella stagione 2016/2017 nel girone B di Promozione. All’epoca guidati in panchina dal vastese Massimo Vecchiotti con l’attaccante vastese arrivato, dall’Us San Salvo, all’inizio del mercato invernale e il portiere romano un paio di mesi da svincolato.
Due acquisti “pesanti”, uno con i gol, l’altro con le parate aiutarono i giallorossi nel finale di stagione, poi Cesario rimase anche nella stagione successiva iniziando a segnare gol a raffica mentre Opara dopo una stagione di stop ritornò a Casalbordino nel 2018/2019. Tra loro due scattò subito la scintilla, compagni dentro e fuori dal campo, con la stessa maglia però solo in quei tre mesi, da marzo a maggio. Poi però per entrambi le rispettive carriere hanno avuto le impennate che meritavano, lussi in Promozione, un passaggio in Eccellenza e la Serie D. Categoria che il classe ’88 di Roma aveva già vissuto in passato da protagonista, per il bomber vastese prima volta assoluta da un anno e mezzo a questa parte.
Ieri si sono ritrovati uno di fronte all’altro (era già successo nel 2018/19 in Vasto Marina-Casalbordino di Promozione) in una sfida “leggera” ma che avrebbe potuto avere ben altri contorni se fossero stati confermati i playout in questa stagione vista la presenza di entrambe le squadre nella griglia playout (14° e 15° posto nel girone E). Uno protagonista con i gol a Foligno, l’altro con le parate difendendo i colori del Flaminia, nei giorni che hanno preceduto il match non sono mancati gli sfottò tra i due, poi in campo si sono divisi la posta in palio al termine di uno scoppiettante 2 a 2 che ha consegnato la salvezza matematica ad entrambe. Nel tabellino dei marcatori non è finito Cesario visto che Opara ha scelto proprio l’amico come avversario cui sbarrargli la strada. Nemici solo per novanta minuti, prima e dopo il match tante risate fino all’abbraccio finale.
A Casalbordino quattro anni fa avevano pescato due top player per la categoria, il loro habitat naturale è la Serie D, ieri da avversari, magari chissà se tra qualche mese non si ritroveranno di nuovo insieme per una stagione entusiasmante dentro e fuori dal campo. Quella che non finirà mai è la grande amicizia che continuerà a legare per sempre Michele Cesario e Manuel Opara.
Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it