Il centrocampista
pugliese domenica con il rigore trasformato ha dato il via alla rimonta
Un rigore che da consegnare un punto prezioso ha aperto la strada verso una incredibile rimonta al fotofinish completata da Vasiu. L’U.S. San Salvo nelle ultime due domeniche si è presa sei punti pesanti in modi rocamboleschi ma poco importa, bisognava migliorare la classifica e così è stato dopo le cinque giornate avare di successi. Quel rigore lo ha trasformato il trentenne di Peschici, Alessandro D’Aprile, professione centrocampista tornato da queste parti dopo aver indossato nel 2015/2016 la maglia del Vasto Marina. In mezzo altre esperienze tra Termoli, l’Emilia Romagna e il Lazio dov’è riuscito, con il Formia, a conquistare la promozione in Eccellenza. Un ottimo elemento per la categoria, al San Salvo sta dando una mano importante e spera con la sua esperienza di aiutare i biancazzurri a raggiungere obiettivi ambiziosi.
Domenica altra
partita rocambolesca del San Salvo, gli ultimi punti sono arrivati al fotofinish
ma quanto sono pesanti?“Contenti dei
punti conquistati, non contano come sono arrivati ma era importante prenderli
tutti. Due vittorie che fanno morale ma abbiamo ancora tanto da lavorare”.
Dopo le 5 giornate
senza vittorie avete trovato le due vittorie, visti i tanti gol fatti e subiti
il prossimo obiettivo sarà trovare equilibrio per rischiare meno ed essere più
continui? “Pensiamo prima ai punti,
fin quando arriva un gol in più dell’avversario ci fa piacere, arriverà anche l’equilibrio,
anche da quel punto di vista siamo sulla strada giusta”.
Una rosa con elementi
importanti in ogni reparto, state raccogliendo meno di quanto meritereste? “Ci stiamo amalgamando, d’altronde la
squadra è partita in ritardo e con poca preparazione nelle gambe dei momenti
più difficili di altri vanno preventivati. Non dimentichiamo che la rosa è
stata completata in corsa con l’arrivo mio e di Vasiu, la classifica parla
sempre ma da qui in avanti vogliamo migliorare con altre vittorie e belle
prestazioni”.
5 punti dai playoff e
2 sui playout, il San Salvo a qualche obiettivo guarda? “Non la guardiamo ancora con grande
attenzione, se avessimo avuto i tre punti in più della penalizzazione avremmo
una posizione migliore, al momento c’è qualche squadra più attrezzata ma tutti
dovranno fare i conti con noi”.
Sei arrivato a
stagione iniziata, cosa ti ha spinto ad accettare la chiamata dei biancazzurri?“È stato
Nando Giuliano a convincermi, quando ti chiama un giocatore del suo calibro è
impossibile rifiutare. Poi San Salvo è vicina alla mia Puglia, negli ultimi
anni avevo giocato tra Lazio ed Emilia Romagna, avevo voglia di riavvicinarmi a
casa”.
Come ti stai trovando
a San Salvo dentro e fuori dal campo? “Contento
della scelta che ho fatto, un gruppo unito che mi ha subito accolto nel
migliore dei modi, una società presente che non mi sta facendo mancare nulla”.
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Domenica trasferta
pescarese, quanto sarà importante battere la Fater?“Dobbiamo vincerne un’altra, da qui in avanti abbiamo un calendario da
sfruttare a nostro favore pur sapendo che non ci sono partite semplici ma
abbiamo le carte in regola per infilare una serie di vittorie che ci
consentirebbe di affacciarci nei piani alti di classifica”.
In questa zona hai già indossato quattro stagioni fa la maglia del Vasto Marina, sempre nel campionato di Promozione, cosa ti è rimasto dentro di quell’annata? “I rapporti stretti con alcune persone eccezionali con le quali ancora oggi sono in stretto contatto a partire da Luciano Galiè, Michele Cesario e l’allenatore Roberto Cesario”.
Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it