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Sport

Decreto Ristori: ecco le nuove misure, 800 euro ai lavoratori dello sport

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Approvato un decreto legge che introduce ulteriori misure urgenti per diversi settori produttivi

Non manca lo sport nel Decreto Ristori. Approvato nelle ore scorse dal Consiglio dei Ministri per dare ulteriore sostegno ai settori produttivi, sport compreso con indennità e l’istituzione di un apposito fondo le cui risorse verranno assegnate al Dipartimento dello sport.

Indennità da 800 euro per i lavoratori del settore sportivo – Tra i provvedimenti contenuti nel Decreto Ristori del governoviene riconosciuta un’ulteriore indennità destinata a tutti i lavoratori del settore sportivo che avevano già ricevuto quelle previste dai decreti “Cura Italia” (decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18) e “Rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34). L’importo è aumentato da 600 a 800 euro.

Sostegno allo sport dilettantistico – Per far fronte alle difficoltà delle associazioni e società sportive dilettantistiche viene istituito un apposito Fondo le cui risorse verranno assegnate al Dipartimento per lo sport. Il Fondo viene finanziato per 50 milioni di euro per il 2020 per l’adozione di misure di sostegno e ripresa delle associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno cessato o ridotto la propria attività, tenendo conto del servizio di interesse generale che queste associazioni svolgono, soprattutto per le comunità locali e i giovani.

Contributi a fondo perduto – Le imprese dei settori oggetto delle nuove restrizioni riceveranno contributi a fondo perduto con la stessa procedura già utilizzata dall’Agenzia delle entrate in relazione ai contributi previsti dal decreto “Rilancio”. La platea dei beneficiari includerà anche le imprese con fatturato maggiore di 5 milioni di euro (con un ristoro pari al 10 per cento del calo del fatturato). 

Potranno presentare la domanda anche le attività che non hanno usufruito dei precedenti contributi, mentre è prevista l’erogazione automatica sul conto corrente, entro il 15 novembre, per chi in passato aveva già fatto domanda. L’importo del beneficio varierà dal 100 per cento al 400 per cento di quanto previsto in precedenza, in funzione del settore di attività dell’esercizio.

Redazione Vasport – redazione@vasport.it