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Derby al Lanciano, adesso punti contro la Sant

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Non era a Lanciano che la Pro Vasto avrebbe dovuto conquistare i punti salvezza, ma per come si erano messe le cose in campo, un pensierino i circa 300 tifosi vastesi al seguito ce l’hanno fatto. Un inatteso regalo del portiere rossonero regala a Megaro la possibilità di portare in vantaggio la sua squadra. Ma lo stesso attaccante, pochi minuti dopo, restituisce il favore e con un clamoroso autogol di testa ristabilisce la parità. A questo punto il Lanciano preme sulla fascia dove siamo inesistenti. Un errore di Tafili e parte l’offensiva rossonera che porta al raddoppio. Terzo gol sempre sugli sviluppi di azioni sulla fascia destra e terzo gol che sigilla il successo rossonero. Poi, nella ripresa un solo tiro in porta della Pro Vasto con Tafili dalla distanza e Morigi si fa perdonare l’errore del primo tempo.

Nel mentre, applausi a Cattafesta che nega al bomber rossonero Santirocco la gioia del gol su calcio di rigore. La cronaca è tutta qui. A noi tocca fare alcune considerazioni a margine di questo antico derby cui hanno assistito oltre duemila spettatori. Intanto, c’è da registrare la buona prova del rientrante Monteiro davanti alla difesa. Si nota la sua presenza sia in fase di impostazione che in copertura. Conti, invece, continua ad essere un mistero. In tribuna quindici giorni fa, mentre ieri a Lanciano non si è proprio visto. Fuori Formisano, dentro Urruty messo lì per arginare gli attacchi centrali della formazione frentana che, però, senza Verna, sviluppa le sue offensive sulle fasce, in particolare sulla fascia destra dove non trova argine a centrocampo ed il solo Corrado fatica più del dovuto.

Il mister se ne avvede e prova a rimediare cambiando ruolo a Maydana spostandolo a destra, con Tafili a sinistra. Maydana sarà protagonista di un episodio di forte contestazione nei confronti del suo allenatore quando viene richiamato in panchina. Il calciatore biancorosso esce protestando, non rientra negli spogliatoi ma si dirige verso la panchina e affronta Alfieri viso a viso. Poi i suoi compagni lo tirano via. Sugli spalti, intanto, i cori e gli sfottò tra le due tifoserie opposte, si susseguono per tutta la gara. In curva nord ci sono 250 tifosi vastesi giunti a Lanciano con tre pullman e auto private. Gioiscono al gol del vantaggio, ma subito dopo il loro entusiasmo viene bruscamente interrotto dai tre gol in quindici minuti realizzati dai padroni di casa.

Al termine, però, salutano la squadra senza polemiche. Il tempo per rimediare c’è, a partire da domenica prossima quando all’Aragona sarà di scena la Santegidiese, sconfitta inaspettatamente in casa dalla Delfino che, in classifica, è sopra la Pro Vasto di 2 punti. Oggi i biancorossi occupano la sestultima posizione e sono ad una lunghezza dalla coppia Cupello e Bacigalupo. I vastesi della Marina hanno un calendario agevole, mentre il Cupello si giocherà tutto contro il Penne, in casa nell’ultima di campionato. Anche se i ragazzi di mister Di Francesco possono fare risultato sia contro il Lanciano, e la Curi ne sa qualcosa, che contro la Santegidiese.

Una cosa è certa. La Pro Vasto per dirsi salva deve conquistare 4 punti e sulla sua strada, oltre alla Sant, si ritroverà Mosciano in casa e Penne in trasferta. A questo punto al Mister si chiede una sola cosa: se vuole portare la squadra in salvo, dovrà decidere, di schierare finalmente gli uomini più in forma. A proposito: Conti che fine ha fatto?

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