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Calcio

Diallo: “La Vastese deve guardare sempre avanti. Pausa utile, ricarichiamoci per andare ancora più forte”

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Il forte laterale guineano tra i più utilizzati in casa biancorossa. Padrone assoluto della corsia mancina

Minutaggio alla mano, tra i giocatori di movimento, in casa Vastese nessuno ha giocato più di capitan Nicolas Di Filippo. Alle sue spalle non sono mancati quelli chiamati agli straordinari, soprattutto nell’ultimo mese e mezzo dove la Vastese è scesa ben 10 volte senza mai conoscere la parola sconfitta.

Tra questi c’è sicuramente Ibrahima Diallo, uno che, diciamolo subito, con la Serie D ha poco o nulla che vedere. Arrivato in Italia nel 2014, per problemi burocratici legati al tesseramento hanno dovuto rinunciare a lui prima il Cesena e poi l’Atalanta. Nel 2016, risolti gli intoppi, a metterlo sotto contratto ci pensò il Pescara, entrato a far parte della Primavera, nella stagione successiva l’ingresso nel mondo dei grandi in Serie C. Prima tappa a Teramo, seconda a Fano, nuovo passaggio a Pescara prima di accettare, ad ottobre, la chiamata della Vastese.

Visto anche nei tre di difesa ma ha caratteristiche ben definite, tanta corsa per macinare chilometri sulla corsia mancina. Da quinto o da terzino puro poco importa, le prestazioni del ventiduenne guineano sono state via via un crescendo, bene con Silva ma sotto la guida D’Adderio ha aumentato i giri del motore: “Un allenatore con le idee chiare – le parole di Ibra Diallo – è riuscito a trasmettercele in poco tempo, è riuscito a tirare fuori il meglio di me finora”. Quattro vittorie e sei pareggi nelle ultime dieci giornate senza conoscere sconfitte, i biancorossi tra Giulianova e Fiuggi hanno dato l’impressione di essere un po’ a corto di fiato dopo i grandi sforzi dell’ultimo mese e mezzo, quelli decisivi per uscire dai bassifondi e iniziare a guardare verso la zona playoff: “Un po’ di stanchezza può starci, abbiamo giocato tante partite ravvicinate e spinto parecchio in campo, non si può sempre andare con il piede a spingere sull’acceleratore ma arriviamo alla pausa con un bel filotto di partite senza sconfitte, conta soprattutto questo”.

Domani la Vastese non scenderà in campo e neanche il 14, tre settimane senza impegni ufficiali, giorni fondamentali per ricaricarsi fisicamente e mentalmente: “Continuiamo a lavorare negli allenamenti con grande entusiasmo e concentrazione anche se non avremo match di campionato, recupereremo energie fondamentali con l’obiettivo di tornare in campo il 21 è andare ancora più forte di quanto fatto finora”. Sugli obiettivi della Vastese idee molto chiare: Non mi è mai piaciuto guardare indietro, io e sono convinto anche i miei compagni guardiamo sempre avanti e in alto, ci sono ancora tante partite da giocare, non poniamoci limiti”. Sul suo futuro da calciatore le ambizioni non mancano: “Lavoro sempre per raccogliere il massimo, credo sia l’obiettivo di qualunque essere umano quando si parla di lavoro. Il futuro è nelle mie mani e soprattutto in quelle di Dio se lui vuole, cercherò di arrivare il più in alto possibile”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it

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