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Calcio

Diego Aprea: “Sogno grandi palcoscenici ma la strada è appena iniziata. Aquilotti San Salvo la mia seconda splendida famiglia”

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Tra i migliori 2005 in Abruzzo il giovane sansalvese, in questa stagione, si è messo in mostra con 16 gol catturando già le attenzioni del Teramo Calcio

Diego Aprea: 16 gol in stagione con i Giovanissimi

Per tanti gli ultimi due mesi e mezzo di stagione sarebbero stati importanti. Forse addirittura qualcosa in più ma come ormai sappiamo benissimo, il Coronavirus ha fermato tutto, mondo del calcio compreso. Nei giorni scorsi il numero abruzzese Ortolano ha fatto capire che alcuni campionati, tra quelli giovanili, difficilmente riprenderanno in questa stagione. Per alcuni dei giovani abruzzesi ci sarebbe dovuta essere anche la vetrina del Torneo delle Regioni inizialmente prevista in Veneto dal 24 aprile al 1° maggio ma anche lì non si scenderà in campo.

Con ogni probabilità nell’under 15 regionale (Giovanissimi) Diego Aprea sarebbe stato uno dei protagonisti dopo esserlo stato da settembre a fine febbraio anche con la maglia degli Aquilotti San Salvo che indossa ormai da dieci anni. Professione attaccante, 16 gol in stagione e tante giocate decisive in campo, i sansalvesi si sono resti protagonisti di una grande stagione e il giovane a suon di gol e prestazioni era già stato visionato dal Teramo Calcio. Una promossa del nostro territorio, come tutti anche lui in questi giorni resta a casa, poi quando si potrà tornare in campo spera di continuare la sua crescita per arrivare ad altissimi livelli.

Diego Aprea oltre un mese senza calcio, cosa ti sta mancando di più? “Tutto, per noi giovani calciatori allenamento, compagni e partite sono mancanze che pesano parecchio ma dobbiamo tenere duro, sperando che da qui alle prossime tre settimane questa situazione inizi a migliorare, solo così potremo avvicinarci di nuovo alla normalità”.

Come ti stai allenando in questi giorni a casa? “In questo periodo così particolare avere un giardino è una vera fortuna. Lo sto sfruttando per tenermi in forma attraverso allenamenti specifici con e senza palla. Non mancano addominali e flessioni, poi in casa ho anche il tapis roulant”.

Allenamenti a casa con papà Massimiliano

Fino a quando eravate in campo eri stato grande protagonista con i Giovanissimi, a inizio stagione pensavi di essere così decisivo? “In estate era tanta la voglia di misurarsi con il campionato regionale per rendermi conto se ne ero all’altezza. Partita dopo partita, grazie soprattutto all’aiuto dei compagni e di mister Gabriele Di Lallo che mi spronava sempre nel credere alle mia qualità sono riuscito a diventare decisivo con giocate e gol”.

Da neopromossi nei Regionali siete riusciti ad arrivare anche alla fase d’Elite, da dov’è nato il vostro successo? “Il nostro allenatore Di Lallo ci ha trasmesso il grande spirito di gruppo, il resto lo ha fatto il grande legame d’amicizia che c’è tra noi compagni, nessuno escluso. La salvezza era l’obiettivo unico, siamo riusciti ad andare oltre e con pieno merito siamo entrati nella fase d’Elite dove anche lì ci siamo tolti le nostre belle soddisfazioni”.

Come ti trovi con gli Aquilotti? “La mia seconda famiglia, vivo questa splendida realtà da quando avevo 5 anni e sono legato davvero a tutti. Sono orgoglioso di aver contribuito insieme ai miei compagni del 2004, 2005, e 2006 a riportare di nuovo una squadra di San Salvo in un campionato giovanile regionale”.

Aprea il giorno del provino con il Teramo

Prima dello stop eri stato visionato dal Teramo, speri di volare al più presto nel mondo dei professionisti? “Giocare nei professionisti ad alti livelli nei grandi stadi è il mio sogno sin da bambino, anche se sono all’inizio di un cammino fatico che cercherò di affrontare con grande sacrificio e spirito di abnegazione. L’esperienza con il Teramo è stata la conferma che in questa stagione stava andando tutto bene, ma ora l’importante è vincere la partita più importante quella contro il virus”.

Per te a fine aprile ci sarebbe potuto essere il “Torneo delle Regioni” con l’Abruzzo, quanto ti dispiace non poter giocartela in Veneto a causa del virus? Ogni settimana aspettavo con ansia le convocazioni di mister Giovannelli per gli allenamenti dell’under 15 d’Abruzzo perché ci tenevo e ci tengo tantissimo. Un vero peccato, la delusione è forte, speravo nella convocazione per rappresentare la mia regione al Torneo delle Regioni e confrontarmi con i pari età delle altre regioni. Sarebbe stato un bel banco di prova che avrei affrontato con grande voglia di mettermi in mostra per aiutare la selezione abruzzese”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it