Connect with us

Calcio

Enrica, la tuttofare indispensabile del Casalbordino: “Senza di lei non si va da nessuna parte”

Published

on

Da otto anni è una dei pilastri dell’Apd Casalbordino come evidenziato dalle testimonianze di patron Santoro e capitan Di Pasquale

Una presenza fondamentale, impossibile rinunciare a lei. A Casalbordino, sponda Apd, lo sanno benissimo, “senza di lei non si va da nessuna parte”. Una frase, quella pronunciata da capitan Gianluca Di Pasquale, che racchiude il pensiero univoco di chi negli ultimi otto anni ha incrociato sulla sua strada Enrica Fiore.

Ufficialmente cassiera e magazziniera del Casalbordino ma all’atto pratico tuttofare della realtà giallorossa oggi capolista nel girone B di Promozione e a caccia del salto in Eccellenza. A bordo campo, negli spogliatoi, all’ingresso e all’interno della sede sociale, ovunque provi a guardare la trovi sempre, lei è una presenza fissa e imprescindibile. Una storia iniziata otto anni fa e che ancora oggi, nonostante la mole di lavoro, Enrica ricopre al meglio senza mai far mancare nulla a nessuno: “Da tre anni a questa parte con l’arrivo della mia nipotina Ornella dedico più ore della mia giornata a lei, prima davo una mano anche al Real Casale e alle squadre Amatori, qui mi sono sempre trovata bene con tutti”.

Con il Casalbordino c’è un rapporto che ormai dura da tantissimo e non c’è giorno che lei non pensi alla causa giallorossa: “Qui c’è sempre tanto da lavorare, essere una donna in un ambiente frequentato quasi esclusivamente da maschi non mi ha mai creato problemi, li vedo tutti come figli e fratelli, con molti dei ragazzi passati di qui ho stretto legami che nessuno mai potrà cancellare”. Al suo fianco ormai da ben sei anni condivide questa avventura con Gianluca Di Pasquale, il capitano dei casalesi, uno di quelli che meglio conosce la signora Enrica: “Chi decide di entrare a far parte del Casalbordino, lei fa subito la ‘fotografia’ e da quella sua prima impressione sarà difficile farle cambiare idea”. Il capitano giallorosso va a fondo nei particolari scattando la sua personale ‘fotografia’: “Una di quelle persone indispensabili in ogni società, lava e riordina tutte le divise, si preoccupa di inserire i documenti per la distinta della domenica, prepara tutto il materiale da portare in trasferta, tutto il vestiario da assegnare ad inizio stagione passa per le sue mani, ognuno ha la sua taglia assegnata e difficilmente te la cambia, non esiste…fin quando era anche custode del campo si occupava anche della pulizia degli spogliatoi. La trovi al campo tutti i santi giorni a fare qualcosa di importante e prezioso per questi colori, quelle che riteniamo secondarie a volte ma senza le quali non potremmo andare avanti.

Personalmente ho sempre avuto un rapporto ottimo con lei, qualsiasi favore le abbia chiesto ho trovato sempre risposta positiva. I suoi messaggi sul gruppo della prima squadra a ricordarci di portare i calzettoni rossi la domenica, così come i documenti, di togliere tutto dagli spogliatoi perché l’indomani ci sarà una partita, guai a lasciare qualcosa, la prima volta richiamo verbale la seconda chi di turno troverà ciò che aveva lasciato nella spazzatura, a lei non scappa niente. Generosa e di cuore allo stesso tempo, una mamma per noi tutti che sa accudire i suoi figli con le buone e con le cattive”. Di Pasquale evidenzia anche il ruolo fondamentale all’interno del Casalbordino di Franco, marito di Enrica: “Non c’è Enrica senza suo marito Franco, altro pilastro di questo gruppo. Fin quando la custodia del campo era affidata a loro era lui che si occupava del terreno di gioco, rete da passare prima delle gare, linee di gioco da rimarcare e pozze d’acqua in caso di pioggia da far drenare o defluire. Una famiglia intera al nostro servizio. Senza loro non si va da nessuna parte”.

Di Pasquale è uno degli esperti di una realtà che dalla prima squadra fino ai primi calci può contare su tantissimi giocatori, quelli con cui Enrica convive ogni giorno: “Paradossalmente sono i grandi quelli che più difficili da indirizzare, quelli della scuola calcio e del settore giovanile rispettano sempre ciò che chiedo mentre i ‘grandi’ vanno ancora seguiti passo passo”. Per il patron casalese Alessandro Santoro: “Enrica è una figura fondamentale di questa realtà, il trait d’union tra la dirigenza e i giocatori, collante senza il quale sarebbe difficile andare avanti. Una presenza fissa, al campo ha sempre la soluzione giusta e gestisce al meglio anche la sede sociale snellendo gran parte del lavoro. Definirla cassiera o magazziniera sarebbe fin troppo riduttivo, lei è un punto di riferimento soprattutto per quei ragazzi che decidono di allontanarsi parecchio da casa per sposare il nostro progetto, a molti di loro ha aperto la sua casa anche durante le feste di Natale e Pasqua. Ha un cuore grandissimo”.

Testimonianze eloquenti e parole al miele per raccontare l’importanza di Enrica Fiore all’interno del Casalbordino, se le vittorie si costruiscono mattone dopo mattone lei rappresenta le fondamenta giallorosse.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it           

News più lette settimanali