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Calcio

Fair Play Elite U13, finali a Castel di Sangro tra campo e polemiche

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Domani pomeriggio a Castel di Sangro andranno in scena le fasi finali del campionato Fair Play Elite Under 13, uno degli appuntamenti più attesi del calcio giovanile abruzzese. A contendersi il titolo saranno Fater Angelini, Virtus Anxanum, Fenice Avezzano e L’Aquila Academy.

Una final four che, però, arriva accompagnata da inevitabili polemiche. A far discutere è infatti l’esclusione della Pgs Vigor Don Bosco, che sul campo aveva conquistato l’accesso alle finali.

I ragazzi guidati da mister Baiocco avevano infatti chiuso al primo posto grazie allo scontro diretto dell’ultima giornata, dominato contro L’Aquila Academy con un netto 12-2. Un risultato senza appello, che aveva certificato la superiorità dei biancorossi e spalancato loro le porte della fase finale.

Il giorno successivo, però, è arrivata la doccia fredda: gara persa a tavolino per la presenza in campo di due calciatori nati nel 2015, quindi sotto età rispetto ai regolamenti della competizione. Una decisione che ha ribaltato completamente la classifica, consegnando il pass per Castel di Sangro proprio agli aquilani.

Il rispetto dei regolamenti resta un principio fondamentale, ma la vicenda apre inevitabilmente una riflessione. Alla luce di quanto accaduto, infatti, emerge un tema più ampio legato alla valorizzazione dei giovani: in un sistema che chiede sempre più spazio per i talenti, anche nelle categorie superiori, episodi come questo rischiano di alimentare un dibattito su criteri e interpretazioni.

Resta, in ogni caso, il dato sportivo emerso dal campo, dove la formazione adriatica aveva dimostrato qualità e organizzazione, riuscendo a imporsi con autorevolezza nonostante l’impiego di due calciatori sotto età.

Per questo, alla vigilia della fase finale di Castel di Sangro, la sensazione è che il quadro competitivo possa non rispecchiare pienamente quanto visto sul terreno di gioco nel corso della stagione. Un elemento che, al di là delle decisioni ufficiali, contribuisce ad aggiungere ulteriore interesse — e inevitabile discussione — attorno all’atto conclusivo del Fair Play Elite Under 13.

Michele Cappa, classe 1971, vastese, è titolare dell’agenzia di comunicazione Cquadro, appassionato di sport e giornalismo sportivo, ha collaborato per diverse testate giornalistiche locali e regionali, tra cui: TRSP, Radio Agorà,Radio Studio 99, TV2000, Delta 1, Telemax, Vastonline, Il Nuovo Molise e dal 2017 scrive per Vasport.it, sito di informazione sportiva locale ( di cui è anche editore ), dove cura la seguitissima rubrica “Amarcord”

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