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Calcio

Frasca: “Responsabilità e orgoglio indossare la maglia del San Salvo. Puntavamo l’Eccellenza con i playoff”

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Il laterale sansalvese doc classe 2002 tra i giovani lanciati in questa stagione dal tecnico Ciavatta

Giovani sansalvesi in campo con l’Us San Salvo. Una linea chiara, inutile pescare altrove, meglio puntare sui prodotti “fatti in casa” e iniziarli a farli crescere nel mondo dei grandi. Mister Dino Ciavatta non ha avuto paura, come già visto con Giuseppe Minervino ed Enrico D’Alessandro, nella stagione chiusa nella prima domenica di marzo sono stati anche altri i giovani che hanno trovato spazio, tra questi anche Andrea Frasca.

Laterale difensivo classe 2002 (diciotto anni compiuti a fine gennaio), a parte una breve parentesi cupellese è cresciuto con gli Aquilotti San Salvo prima di entrare a far parte dell’Us che gli ha spalancato le porte verso il calcio dei ‘grandi’. Ha risposto alla fiducia di mister e compagni con prestazioni all’altezza, da sansalvese doc voleva regalare una grande gioia ai colori biancazzurri ma il Coronavirus ha stoppato tutto. Punta a restare ancora a lungo con l’Us con il solito obiettivo, regalare e regalarsi tante soddisfazioni.

Andrea Frasca, due mesi e mezzo senza calcio giocato, cosa ti sta mancando di più? “Le mancanze, purtroppo, sono tante. Su tutte l’affetto dei tifosi che in questa stagione ci hanno sempre sostenuto, i consigli dei compagni che mi hanno sempre trattato come fratello e la splendida atmosfera della domenica”.

Per te era stata la prima stagione con i ‘grandi’, buttato nella mischia da settembre, come valuti la tua annata? “I giudizi spettano agli altri, dal mio punto di vista è stata una bellissima esperienza, sono cresciuto sotto tanti punti di vista ma questo deve essere solo un punto di partenza, devo ancora migliorare”.

Quanto è stato importante sentire la fiducia di mister Ciavatta? “A lui devo molto, non ha avuto paura nel buttarmi nella mischia schierandomi spesso e volentieri anche dal primo minuto. Dal primo giorno di allenamento ho sempre lavorato con il massimo impegno, spero di aver conquistato la sua piena fiducia”.

Tra i compagni esperti chi è che ti ha aiutato di più in questa stagione? “L’Us San Salvo è davvero una bella famiglia, non c’è chi aiutato di più rispetto ad altri, dai più grandi ho ricevuto sempre consigli preziosi, sono stati anche loro di grande aiuto e non posso far altro che ringraziarli”.

Il campionato non riprenderà, quanto rammarico c’è per non essere riusciti ad entrare nei playoff e giocarvi le chance di tornare in Eccellenza? “Un brutto colpo, sapevamo che nel finale di stagione avremmo potuto alzare ulteriormente l’asticella per conquistare un posto negli spareggi promozione. Avremmo cercato di riportare San Salvo nel massimo campionato regionale, purtroppo non sarà possibile ma in campo tutti hanno dato il massimo”.

Da sansalvese doc cosa significa indossare la maglia del proprio paese? “Responsabilità e soprattutto orgoglio lottare per i colori biancazzurri. Spero di restare con l’Us San Salvo ancora per tanti anni”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it