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Giochi del Mare

Giochi del Mare a Vasto, chiusura con gli studenti abruzzesi

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Una festosa invasione di studenti, degli istituti superiori provenienti da ogni parte dell’Abruzzo (ragazzi e ragazze che si sono cimentati in tutte le aree sportive allestite sulla spiaggia di Vasto Marina), ha salutato la conclusione della 18^ edizione dei Giochi del Mare, evento sportivo che ha rappresentato un vero e proprio momento di ripartenza dopo il lungo stop legato alla pandemia. Un evento che verrà ricordato a lungo per le tante discipline promosse e per gli eventi di alto livello organizzati nell’ambito della manifestazione.

Sono stati cinque giorni di grande sport e coinvolgimento, organizzati dalla Fipsas (Federazione Italiana Pesca Sportiva), con il contributo fattivo della Regione Abruzzo, del Comune di Vasto, del Corpo delle Capitanerie di Porto, dell’Asl Lanciano-Vasto-Chieti, della Protezione Civile, di Euromed, di Suzuki e Vastarredo.

“Credo questo evento abbia rappresentato un momento di grande promozione per le discipline della nostra federazione e per tutte le altre presenti qui a Vasto – ha sottolineato il presidente della Fipsas Prof. Ugo Claudio Matteoli al termine della kermesse – che ha dato grande visibilità al nostro sport e regalato emozioni a tutti coloro che vi hanno preso parte. Un’ esperienza meravigliosa nella città di Vasto, che devo ringraziare per l’ospitalità. La Fipsas per la prima volta ha voluto organizzare un evento così bello ed impegnativo che certamente avrà un seguito negli anni a venire”.

A salutare i protagonisti dell’ultima giornata dei Giochi del Mare, insieme al campione di volley Andrea Lucchetta anche la neo primatista abruzzese di di apnea, la lancianese Ilenia Colanero che ha colto l’occasione per raccontare la sua storia di sportiva. “Ho iniziato a fare apnea dopo il grave incidente che mi ha visto coinvolta nel 2015 – ha raccontato -. Fino a quel momento non sapevo neanche nuotare… facevo atletica leggera, ho dovuto ricominciare, ripartire da capo. Lo sport è stato la mia ancora di salvezza, mi ha dato motivazioni e voglia di andare avanti. Oggi per allenarmi devo sobbarcarmi diversi chilometri al giorno, da Lanciano a Pescara di buon mattino prima di andare a lavorare a Chieti. Un sacrificio che faccio volentieri perché è quello che ho scelto di fare. Il prossimo obiettivo ? migliorarmi e puntare ad altri record“.

Redazione Vasport – redazione@vasport.it