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Calcio

Giovanni Pacchiano: cuore e passione a tinte biancorosse

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‘Dietro le quinte’ con lo speaker storico dello Stadio Aragona a Vasto

Per la Vastese ha segnato… Martiniello!”: l’ultimo grido si è sentito sabato scorso, in occasione della gara contro l’Aprilia per la rete dell’1-1 messa a segno nel match contro la compagine laziale dalla squadra di mister Fulvio D’Adderio. Il grido di cui parliamo è quello di Giovanni Pacchiano, speaker storico dello Stadio Aragona e collaboratore a 360 gradi del club biancorosso, protagonista del nostro ‘Dietro le quinte‘ di oggi su Vasport.

Una passione pura e genuina per la squadra della sua città che nasce da lontano, quando ragazzino arrivava all’Aragona per tifare Pro Vasto, e plasmatasi in seguito arrivando anche ad essere coinvolto, a livello di collaboratore, con le diverse dirigenze che si sono succedute nel corso di un arco temporale che ha da un po’ superato il mezzo secolo di durata.

Tanti sono i ricordi legati al pallone a tinte biancorosse, dai primi (“a Vasto andavamo a vedere lu futtebballe”, dice sorridendo) legati alla squadra nella quale militavano, tra gli altri, Domenico Lamia Caputo, Tonino Lo Vecchio, Giovanni Di Paolo ad altri, con in mezzo, inevitabilmente, tante gioie per vittorie e promozioni, ma anche dolori e sofferenze, ‘sportivamente parlando’, per via di sconfitte brucianti e amare retrocessioni.

L’ultima collaborazione con la Vastese è nel segno della continuità nell’ambito della gestione societaria attuale garantita dal tandem Franco Bolami-Pietro Scafetta. “Amo il calcio e amo i colori biancorossi – dice Pacchiano – nella mia ‘scala di valori’ rappresenta ormai una priorità dopo la famiglia ed il lavoro ovviamente”. Quando c’è da dare una mano, per qualsiasi esigenza, all’Aragona e non solo, lui c’è sempre, come quando c’è stata la neve da spalare per una partita da giocare a gennaio scorso tra le mura amiche dell’impianto di via San Michele.

Nella postazione in tribuna stampa allo stadio, da anni ormai, è una presenza fissa. Ed al microfono le sue letture di comunicazioni interne, dei nomi delle aziende sponsor che sostengono la squadra, dei messaggi antiviolenza e delle formazioni in campo con successive sostituzioni sono ormai abituali alle orecchie dei presenti. Nell’ultimo periodo, considerando le restrizioni per il pubblico determinate dall’emergenza Covid, le ascoltano in pochi, ma c’è un nuovo risvolto nei ‘multiruoli‘ di Giovanni Pacchiano. Parliamo della voce prestata nei commenti delle trasmissioni in diretta streaming delle partite della Vastese all’Aragona, affiancando il sottoscritto ed il collaboratore Emanuele Fiore. Non proprio una novità per lui, anzi un autentico ritorno al passato. “Ricordo sempre con piacere – dice infatti – le collaborazioni con Radio Agorà e poi con Trsp di Don Stellerino D’Anniballe nelle trasmissioni sportive che venivano messe in onda per seguire le vicende della Pro Vasto e della Vastese. Davvero altri tempi, ma ricordi bellissimi…”.

La disanima della situazione attuale lo vede speranzoso per una risalita della Vastese verso lidi maggiormente tranquilli della classifica generale. ”E’ un campionato particolare quello di quest’anno – sottolinea – condizionato dalla situazione legata al Covid che in due riprese ha interessato anche il nostro gruppo squadra. La squadra si è fermata, poi si è ripresa con una buona continuità e poi è stata costretta a bloccarsi di nuovo per riprendere un paio di settimane fa. Non è facile, ma sono sicuro che il mister e i ragazzi faranno di tutto per risalire in classifica ed evitarci ulteriori sofferenze…”.

L’assenza del pubblico e soprattutto la mancanza del calore della Curva d’Avalos si fa sentire: “E’ così, meno male che con l’opportunità delle partite in diretta streaming i tifosi possono essere comunque vicini alla squadra e so che sono in tanti a seguire, da Vasto soprattutto, ma da altre parti d’Italia ed anche dall’estero dove tanti vastesi sono presenti. Spero possano tornare presto all’Aragona”.

La conclusione – non può che essere così – è con la ‘coda‘ delle letture della formazioni che scendono in campo: “E sempre, sempre, sempre…. Forza Vastese!

Michele Tana – redazione@vasport.it