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Ciclismo

Giro d’Italia a ottobre? L’Uci prepara un nuovo calendario

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Nell’itinerario 2020 della ‘corsa rosa’ la tappa abruzzese San Salvo-Tortoreto

Giro d’Italia a ottobre? La possibilità è contemplata nel nuovo calendario di gare delineato dal ‘governo’ del ciclismo a livello internazionale, alla luce del contesto nell’ambito dell’emergenza Coronavirus.

Nell’itinerario 2020 della ‘corsa rosa‘ c’è la tappa, per un percorso tutto abruzzese, San Salvo-Tortoreto, inizialmente in programma il 19 maggio.

Dopo la riunione in videoconferenza alla quale hanno partecipato l’associazione degli organizzatori delle varie competizioni, delle squadre e dei corridori, l’Uci (Unione Ciclistica Internazionale) ha comunicato che il blocco delle corse è prolungato fino al primo luglio, indicando poi un cronoprogramma per i principali appuntamenti.

Primi tra questi i vari campionati nazionali, nel fine settimana del 22-23 agosto. Poi il Tour de France, per il quale segnato il periodo 29 agosto-20 settembre.  A seguire il Mondiale di Aigle-Martigny, tra il 20 e il 27 settembre, e il Giro d’Italia che dovrebbe essere organizzato, come detto, ad ottobre con successiva la Vuelta di Spagna. Previsto anche il recupero delle più importanti ‘classiche’, come la Milano-Sanremo, la Parigi-Roubaix, la Liegi-Bastogne-Liegi e il Giro delle Fiandre e il Lombardia, ma per queste non sono state ancora indicate date.

Naturalmente certezze, al momento, non ce ne sono e il tutto resta comunque variabile in base dalla situazione sanitaria mondiale.

L’Uci, inoltre, si definisce soddisfatto dell’accordo siglato tra le varie componenti del gruppo di lavoro ad hoc istituito in merito al quadro di crisi attuale che consentirà ai team che si trovano in gravi difficoltà finanziarie di avere a disposizione le misure necessarie per la loro sopravvivenza, preservando i diritti dei loro corridori e del personale in questo contesto incerto.

“Vorrei rendere omaggio – ha sottolineato il presidente Uci David Lappartient – ai rappresentanti degli organizzatori, delle squadre e dei ciclisti per la loro collaborazione e il loro impegno in questi tempi difficili. Abbiamo ancora del lavoro da fare per completare un calendario internazionale Uci 2020 completamente rivisto, data la pandemia di Coronavirus che ha scosso il mondo, ma è stato compiuto un primo passo molto importante. Allo stesso modo, abbiamo istituito un quadro che consentirà di preservare i diritti fondamentali dei corridori e del personale delle squadre, consentendo nel contempo di adottare le misure necessarie per la sopravvivenza di queste squadre. Insieme – conclude – riusciremo a superare questa crisi e ricostruiremo il ciclismo dopo l’emergenza Covid-19“.

Redazione Vasport – redazione@vasport.it