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I viaggi di… Roberto! Seconda parte

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Continuiamo il viaggio di Roberto Falliva lungo le corse del Mediterraneo. La settimana scorsa siamo partiti da Lisbona, oggi proseguiamo con il racconto ad opera dello stesso biker scernese.

Subito a sud di Setúbal si entra nella regione dell’Alentejo che letteralmente significa “oltre il Tago”, cioè oltre il fiume “Tejo” in portoghese. Non ero mai stato e non conoscevo questa regione, che è la più grande del Portogallo, di cui ho percorso la costa che ho scoperto essere molto bella. Nella parte a nord è prevalentemente bassa e sabbiosa, ma più a sud si fa più interessante dal punto di vista paesaggistico, per la presenza di scogliere rocciose a picco sul mare, che ogni tanto lasciano un po’ di spazio a delle spiagge di sabbia inserite fra le guglie di roccia.

Esiste un percorso a piedi di oltre 100 km che permette di ammirare panorami suggestivi dall’alto delle scogliere, fa parte della più lunga Rota Vicentina, la quale prende il nome da San Vincenzo (São Vicente) sulla falsariga del cammino di Santiago. Fra le spiagge che più mi hanno colpito c’è Praia de Odeceixe, che è situata alla foce di un fiume balneabile e permette allo stesso tempo di fare il bagno nell’acqua dolce e in quella salata.

Proseguendo invece verso Porto Covo troviamo diverse calette molto caratteristiche ed interessanti. Sicuramente da non perdere è Zambujeira do Mar, classica spiaggia da cartolina

Dopo l‘Alentejo a sud si prosegue nella famosa regione dell’Algarve, la cui costa è nettamente divisa in due parti: una rivolta verso l’oceano aperto e definita “barlavento”, cioè sopravvento, maggiormente esposta alle tempeste oceaniche, che termina all’estremità meridionale di tutta la penisola iberica (Cabo de São Vicente), per poi curvare nettamente verso est nella costa definita “sotavento” cioè sottovento, rivolta verso l’Africa, in cui il mare è mediamente più calmo. In conseguenza di queste differenze il paesaggio cambia, la parte occidentale è caratterizzata da ambienti più aspri e selvaggi, mentre nella parte orientale ci sono spiagge piccole e riparate che incutono meno timore. Infatti la zona orientale è più orientata verso il turismo balneare. Questi sono alcuni ambienti della costa occidentale dell’Algarve.

Luogo decisamente affascinante è il Cabo de São Vicente, punto geografico estremo a sud e riferimento per i navigatori da sempre, con le sue scogliere alte 75 metri e la presenza costante dei venti, si comprende perché anticamente fosse considerato uno dei confini del mondo.

L’Algarve orientale racchiude uno dei tratti di costa più belli e suggestivi del Mediterraneo, caratterizzato dalle onnipresenti falesie dorate, che a causa dell’erosione hanno conformazioni sempre diverse e che nascondono letteralmente miriadi di calette. Si ha spesso l’idea di trovarsi in un labirinto bagnato dal mare

E non è finita qui! Vi aspettiamo lunedì prossimo per continuare questo fantastico ed affascinante giro per l’Europa!

redazione@vasport.it