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Calcio

Iaboni: “Non vedo l’ora di tornare in campo. A 41 anni voglio vincere ancora, anche con il Casalbordino”

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Il Puma di Pontecorvo completamente ristabilitosi dopo il grave infortunio di fine ottobre pronto a guidare i giallorossi anche in Eccellenza

A caccia della “decima”. Nonostante una carriera pazzesca Armando Iaboni a 41 anni ha ancora tanta, tantissima, fame di vittorie.

Soprattutto in questo periodo visto che rispetto ad altri per lui la lontananza dal campo è durata molti più mesi. Fine ottobre, tibia e perone fanno crack (in due mesi di campionato aveva già firmato 10 gol), grave infortunio ma zero voglia di mollare nonostante i quarant’anni passati. L’operazione, la lunga riabilitazione, se non ci fosse stato il Covid lo avremmo visto in campo per il finale della passata stagione ma dopo dieci mesi da lunedì è tornato in campo.

A guidare ancora il Casalbordino nella stagione in Eccellenza, uomo spogliatoio e guida sicura per tutti, grandi e under, nessuno escluso. Patron Santoro è stato chiaro, sarà il “Puma” di Pontecorvo il faro dei giallorossi. Ruolo che il diretto interessato sa rivestire senza alcuna pressione, si allena già con grandi motivazioni ma non vede l’ora che arrivino i match veri. Una voglia matta, Iaboni in carriera ha vinto nove campionati, ha sempre detto che non saluterà questo sport da giocatore fin quando non arriverà il decimo trionfo e il Casalbordino spera possa accadere con la maglia giallorossa.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it