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Motociclismo

Iannone a San Marino con la benedizione di Papa Francesco

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Dopo essere stato ricevuto dal Pontefice ieri a Roma il pilota vastese da domani mattina sarà in pista a Misano

Un mercoledì toccante e indimenticabile prima di rituffarsi in pista dopo il caos inglese. Ieri per la MotoGp è stata una giornata storica, Andrea Iannone insieme ad altri quattro colleghi (Petrucci, Marquez, Pedrosa e Miller) sono stati ricevuti in Udienza Privata da Papa Francesco a Città del Vaticano.

Sport e religione, un binomio che il Pontefice ha voluto rafforzare parlando alla delegazione della MotoGp: “Vi incoraggio – un passaggio delle parole di Papa Francesco – a diffondere i valori dello sport: così contribuirete a costruire una società più giusta e solidale”. Emozionato durante l’Udienza il pilota di Vasto: “È una giornata davvero incredibile – le dichiarazioni raccolte da motogp.com – una prima volta per me qui in Vaticano e stringere la mano al Papa è davvero unico. Sono un uomo fortunato ad aver vissuto tutto questo. Spero che da oggi avrò più fortuna! Grazie al MotoGP per avermi dato questa opportunità, la ricorderò per il resto della mia vita”.

Salutato il Santo Padre argentino via di corsa percorrendo 400 km per raggiungere Misano dove da domani si alzerà il sipario sul secondo appuntamento stagione ‘fatto in casa’ con il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Sul Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’ il circo delle due ruote si ritroverà due settimane dopo il caotico gran premio di Silverstone dove pioggia e il tanto chiacchierato nuovo asfalto, per la prima volta nella storia delle due ruote, hanno costretto gli organizzatori ad annullare tutte e tre le gare delle varie classi. A sette gran premi dalla fine della stagione con 59 punti di vantaggio su Rossi il leader del mondiale Marquez è in una botte di ferro e corre spedito verso il suo terzo titolo consecutivo nella classe regina (sarebbe il quinto negli ultimi sei anni) ma a Misano saranno i cinque italiani quelli che proveranno ad essere protagonisti. Il vastese riuscirà a tornare in lotta con i vari Rossi, Dovizioso e Petrucci? Sperare non costa nulla, magari anche il giovane Morbidelli proverà a ritagliarsi il suo spazio senza però dimenticare l’ombra degli spagnoli con un ritrovato Lorenzo.

Tornando al ventinovenne vastese il feeling con San Marino nella classe regina non è mai stato dei migliori, un anno fa fu costretto al ritiro, nel 2016 era infortunato e alzò bandiera bianca. Mai nei primi quattro in MotoGp, il meglio lo abbiamo visto con i due terzi posti consecutivi in Moto2 nel 2011 e 2012. Una vita fa, Andrea Iannone vuol far tornare a parlare il presente, tra settanta giorni saluterà la Suzuki, ecco perché in Italia proverà a lasciare il segno, dopo il quarto posto del Mugello farà di tutto per essere protagonista anche a Misano.

 

Redazione Vasport – redazione@vasport.it