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Motociclismo

Iannone: “Soffro, mi hanno strappato il cuore ma non mi arrendo. Affrontato i poteri forti”

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Il pilota di Vasto, squalificato per 4 anni, ha affidato ai social il suo sfogo dopo la pesante condanna

Dalle 13 in poi su molti siti e le tante pagine social non si parla d’altro: la squalifica di 4 anni inflitta ad Andrea Iannone. Una vera e propria mazzata, sentenza inappellabile, dal 17 dicembre scorso ne ha quasi scontato uno ma altri tre sono pesanti da digerire. Tornerebbe in pista a 34 anni, potremmo parlare di stagione compromessa o addirittura terminata in largo anticipo ma questo lo dirà il tempo.

Qualche minuto fa Andrea Iannone ha affidato alle sue pagine social il commento, meglio dire sfogo, dopo la pesante sentenza:

“Oggi ho subito la più grande ingiustizia che potessi ricevere. Mi hanno strappato il cuore separandomi del mio grande amore.

Le motivazioni sono prive di senso logico e con dati di fatto sbagliati. Per questo ci sarà luogo e tempo opportuni…perché di certo non mi arrendo. Sapevo di affrontare i poteri forti, ma speravo. Speravo nell’onestà intellettuale e nell’affermazione della giustizia.

In questo momento soffro come di più non potrei. Ma chi ha cercato di distruggere la mia vita, presto capirà quanta forza ho dentro il cuore. La forza dell’innocenza e soprattutto…la coscienza pulita. Una sentenza può modificare gli eventi ma non l’uomo”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it