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Calcio

Il Lanciano vince, ma la Bacigalupo passa

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Primo successo dell’era Oddi. Passa la squadra di Cesario grazie ad un gol di Salerno

LANCIANO – Il Lanciano ottiene il primo successo dell’era tecnica di Giancarlo Oddi. Ma non basterà per passare il turno.

Nel ritorno di Coppa Italia di Eccellenza, i frentani, in dieci dal finire di prima frazione per il doppio giallo a Cappelli, superano per 2-1 i vastesi allenati di mister Cesario.

Lanciano con Gianluca De Santis terzino sinistro, capitan Augusto Marfisi a metà campo e pacchetto offensivo con Di Rocco (che spazia da destra a sinistra), Paravati.

Iliano e Fasoli a supporto della fase di metà campo e, all’occorrenza, d’attacco.

Roberto Cesario che deve subito sostituire (15′ pt) il fuoriquota Longo (2002) con Lupo (2003).

In avanti Salerno tiene alta la squadra e costantemente occupata la retroguardia frentana a presidio dell’attaccante vastese.

LA SFIDA DEL “GUIDO BIONDI”
Il Lanciano deve ribaltare la sconfitta di misura dell’andata. E, con questo obiettivo ben in mente, parte forte.

Al 7′ incursione frentana dalla destra, palla tagliata per Paravati che però non aggancia all’atto del dunque.

Al 15′ Longo cade scomposto in un contrasto di gioco e Cesario e’ costretto ad effettuare il primo cambio della contesa.

Al 19′ il Lanciano passa: bravo Denis Di Rocco ad addomesticare palla e a catapultarla al centro dell’area dove il neo entrato Lupo la intercetta di mano.

Per Esposito di Pescara non ci sono dubbi: rigore che Augusto Marfisi realizza.

Ma gli ospiti, al 32’pt trovano il pari. Ancora fatale per i frentani una palla inattiva. Infatti dagli sviluppi di un corner, e’ abile Salerno a scaraventare la palla in rete (sporcata da una deviazione) per il gol della parità.

Sempre al 40′ pt ci riprova Salermo ma e’ murato dalla retroguardia frentana.

Il Lanciano, quando spinge, lo fa anche bene. Come al 41′ pt quando Paravati si libera ma conclude senza creare particolari apprensioni al portiere vastese.

Al 45’pt e’ ancora Salerno ad indirizzare un colpo di testa dagli sviluppi di un calcio di punizione ma per Rossetti e soci non ci sono problemi.

La doccia fredda per i rossoneri arriva al 46′ pt quando Cappelli stende un avversario che era partito sull’out di sinistra. Esposito gli mostra prima il giallo e poi il rosso.

Lanciano in dieci e con due gol di scarto da realizzare per superare il turno con Oddi che arretra in copertura Marfisi.

Ci proverà anche sfruttando un corner di Selvallegra per La Barba per il 2-1 che, però, non basterà ai frentani per passare il turno.

IL PUBBLICO
Torna il pubblico sugli spalti del “Biondi”.

Una cinquantina di sostenitori rossoneri hanno assistito alla gara di ritorno di Coppa Italia nel pieno rispetto delle misure anti-Covid.

Non accadeva dal 1 marzo che il pubblico potesse popolare gli spalti dello stadio frentano per tifare Lanciano.

In tribuna Belvedere anche Antonio Aquilanti e qualche elemento in prova per Oddi.

INCORONATO E PARAVATI
Per rivedere l’attaccante Incoronato in campo bisognerà pazientare almeno un mesetto (frattura composta del quinto metatarso del piede).

Per Paravati, invece, una quindicina di giorni di stop.

Alessio Giancristofaro