Connect with us

Calcio

Il Pescara si butta via

Published

on

Solo un pari all’Adriatico con il fanalino di coda Entella, la Serie C è dietro l’angolo per i biancazzurri

Serie C dietro l’angolo per il Pescara. I biancazzurri, al ritorno in campo dopo lo stop di due settimane determinato dalle problematiche dovute al Covid, perdono quello che è, con ogni probabilità, l’ultimo treno per la salvezza, non riuscendo a vincere in casa, all’Adriatico Giovanni Cornacchia, dall’Entella ultimo della classe. Gara terminata 1-1 con le reti messe a segno al 19′ del primo tempo da Schenetti e, proprio nel finale, da Rigoni. Un punto che serve a poco, per la squadra del presidente Daniele Sebastiani l’amarissima retrocessione è ormai sempre più vicina.

La partita. Scelte quasi obbligate per Grassadonia, ancora una volta costretto a fare i conti con tante assenze (tra le altre quelle di Busellato, Memushaj, Balzano, Tabanelli, Drudi e Riccardi): in difesa c’è Guth assieme a Scognamiglio nella coppia centrale, a centrocampo spazio a Rigoni in cabina di regia con Dessena e Machin, mentre in prima linea, a sostegno di Odgaard, ecco Vokic (solo panchina per Galano in non perfette condizioni fisiche) e Capone.

Prima occasione al 4′: Odgaard, dal limite, calcia di sinistro, para Borra. Sciupa un’incredibile opportunità, poi, l’Entella al 14′ con un colpo di testa ravvicinato di Pellizzer, sugli sviluppi di un calcio di punizione, che termina a lato. Al 25′ si rifanno vivi i biancazzurri: suggerimento di Machin e Odgaard va al tiro con buona prontezza, palla deviata e fuori di un niente. Doccia fredda al 29′: Schenetti, senza troppa opposizione, lavora un buon pallone sulla sinistra, si accentra e batte Fiorillo infilando il pallone nell’angolino portando in vantaggio gli ospiti, per lo 0-1, risultato che segna la fine della prima frazione di gara.

L’avvio di ripresa è nel segno di Odgaard: al 2′, su invito di Machin, calcia prontamente ma il suo tiro viene deviato in angolo; un minuto dopo, su sponda di Scognamiglio, il giovane attaccante danese per poco non mette la palla in porta con Borra prodigioso nello sventare il gol del pari. Altra occasione per il Pescara al 10′: Masciangelo impegna Borra, ancora attento e reattivo. Premono i padroni di casa: al 17′ tiro di Vokic, da buona posizione, sfera ancora una volta deviata. Poi, strada facendo, il Delfino si spegne e l’Entella, senza nemmeno sforzarsi più di tanto, controlla tranquillamente l’andamento della gara. Grassadonia, che in precedenza aveva inserito Galano al posto di Vokic, mette dentro Valdifiori per Dessena, ma i cambi non danno troppa linfa ad una manovra asfittica. Il pari il Pescara lo trova nel primo dei 5 minuti di recupero concessi da Amabile di Vicenza: è Rigoni a segnare, riequilibrando il punteggio sull’1-1.

Assalto finale, poi, ma non c’è più tempo per ribaltare la partita. Finisce 1-1, ed è quasi un dramma sportivo biancazzurro all’Adriatico.

Pescara-Entella 1-1

Reti: 29′ Schenetti, 46′ st Rigoni

Pescara (4-3-3): Fiorillo; Bellanova, Guth, Scognamiglio, Masciangelo (40′ st Nzita); Dessena (34′ st Valdifiori), Rigoni, Machin; Vokic (19′ st Galano), Odgaard, Capone (40′ st Giannetti). A disp. Radaelli, Sorensen, D’Aloia, Chiarella, Volta, Bocchetti, Maistro. All. Grassadonia

Entella (4-3-1-2): Borra; Cleur (30′ st De Col), Pellizzer, Chiosa, Pavic; Dragomir (30′ st Marcucci), Settembrini (19′ st Andreis), Brescianini; Schenetti; Morosini (31′ st Bonini), De Luca (9′ st Brunori). A disp. Russo, Mazzocco, Rodriguez, Costa, Mancosu

Arbitro: Amabile di Vicenza

Redazione Vasport – redazione@vasport.it