Connect with us

Calcio

Il Pescara sprofonda

Published

on

Biancazzurri battuti 1-0 a Vicenza: decide la sfida Meggiorini

Il Pescara perde ancora. Nuovo passo falso, il 17° in 30 partite di campionato ed anche al ‘Menti’, contro il Vicenza, escono a mani vuote i biancazzurri. Gara giocata malamente dalla squadra del presidente Sebastiani, senza mordente, carattere e concretezza coi padroni di casa che, senza nemmeno faticare più di tanto, conquistano l’intera posta in palio grazie al gol di Meggiorini nella fase iniziale del secondo tempo, proiettandosi in lidi decisamente tranquilli della classifica generale.

La partita. Torna “all’anticoGrassadonia che ripropone i suoi con il 3-5-2 schierando Sorensen tra i titolari in difesa e dando fiducia in attacco al tandem Giannetti-Ceter. Dall’altra parte c’è l’ex Giacomelli nel trio offensivo iniziale di mister Di Carlo.

L’inizio è di chiara marca biancorossa. Nei primi 20 minuti padroni di casa ripetutamente pericolosi: al 10′ traversa di Lanzafame, su colpo di testa; al 12′ ancora Lanzafame protagonista, il suo tiro termina di poco a lato; al 18′ è Giacomelli a ‘fare la barba al palo’ con una conclusione potente da appena dentro l’area di rigore. Il Pescara si fa vedere al 21′: cross di Masciangelo e inserimento di Dessena che, di testa, spedisce alto. Ancora opportunità per i veneti dopo la mezzora: al 31′ ed al 34′ è sempre Meggiorini ad insidiare la porta di Fiorillo, ma senza efficacia. All’intervallo punteggio fisso sullo 0-0.

In avvio di ripresa Grassadonia prova a dare maggiore vivacità ai suoi, decisamente molli e senza intensità nella prima frazione di gara, inserendo Maistro in luogo di Busellato, ma è il Vicenza a passare. Minuto numero 13: palla dentro di Beruatto ed è abile Meggiorini a farsi trovare pronto alla battuta vincente in porta, con una precisa incornata che non lascia scampo al numero 1 biancazzurro realizzando la rete dell’1-0. Ci si aspetterebbe, a questo punto, una decisa reazione del Delfino, ma non ce n’è traccia. Anzi, sono i ragazzi di Mimmo Di Carlo a spingere ancora e a rendersi maggiormente incisivi nella metà campo avversaria. Grassadonia muta anche l’abito tattico dei suoi con Galano in campo a dar manforte in avanti ed il ritorno della difesa a quattro, ma il piglio dei biancazzurri è tutt’altro che intraprendente ed aggressivo. Il primo tiro in porta, con una parata di Grandi, arriva addirittura a tempo scaduto con il tentativo di Dessena disinnescato dall’estremo difensore di casa.

Finisce 1-0 per il Vicenza. Dopo quella con l’Ascoli è la seconda sconfitta di fila per Grassadonia e la quota salvezza, coi biancazzurri che restano penultimi, si allontana ancora di più. La sofferenza continua.

Vicenza-Pescara 1-0

Rete: 13′ st Meggiorini

Vicenza (4-3-1-2): Grandi; Bruscagin, Padella, Valentini, Beruatto; Zonta (9′ st Nalini), Rigoni (45′ st Pasini), Agazzi; Giacomelli (9′ st Vandeputte); Lanzafame (30′ st Pontisso), Meggiorini. A disp. Perina, Barlocco, Gori, Ierardi, Jallow, Longo, Mancini, Pasini, Tronchin. All. Di Carlo

Pescara (3-5-2): Fiorillo; Sorensen, Drudi, Guth (41′ st Omeonga); Bellanova (25′ st Galano), Dessena, Busellato (6′ st Maistro), Memushaj, Masciangelo (25′ st Nzita); Giannetti (41′ st Vokic), Ceter. A disp. Alastra, Balzano, Rigoni, Fernandes, Valdifiori, Machìn, Capone. All. Grassadonia

Arbitro: Illuzzi di Molfetta

Foto dalla pagina Facebook Pescara Calcio

Redazione Vasport – redazione@vasport.it