Il Chievo vince 3-1. Annaspa la squadra di Breda
Un vero e proprio incubo biancazzurro: il Pescara perde l’ennesima partita, 3-1 al Bentegodi contro il Chievo Verona, e adesso occupa, da solo, l’ultimo posto in classifica in Serie B. Gara, nemmeno giocata male dal team di Roberto Breda, condizionata dai soliti errori e, assieme a loro, all’opportunismo dell’undici di Aglietti di tramutare quasi ogni occasione costruita in area avversaria in gol.
La partita. Cambia modulo nel suo scacchiere iniziale mister Breda: difesa a 4, trio di centrocampo nel quale debutta l’ultimo arrivato, uno degli ex di turno, Rigoni, e Odgaard in prima linea (Ceter in panca) con Maistro e Machin alle sue spalle. Indisponibili, tra gli altri, Memushaj e Fernandes oltre a Scognamiglio e Asencio (due le positività al Covid nel gruppo).
La partita si sblocca subito: al 5′ cross di Margiotta da destra, la palla arriva a Palmiero e l’ex mediano biancazzurro infila alle spalle di capitan Fiorillo realizzando l’1-0. Reagiscono i ragazzi di Breda e Odgaard, che si libera bene in area, va vicinissimo al bersaglio grosso all’8′, ma la sua conclusione termina sul palo. Gioca con buon piglio il Delfino e al 24′ riporta il punteggio in parità: fa tutto bene Maistro, splendida la preparazione per il tiro dopo aver saltato in bello stile un avversario e destro che s’infila all’incrocio per la rete dell’1-1. Al 39′ si rifà vivo il Pescara, va al tiro Rigoni, ma palla alta. Finale di prima frazione con il Chievo maggiormente intraprendente, ma punteggio che non muta e squadre che vanno all’intervallo sulla parità.
In apertura di ripresa, nemmeno il tempo di risistemarsi sul rettangolo di gioco che vanno di nuovo a segno i padroni di casa di Aglietti: è Mogos a mettere dentro il pallone del 2-1 al 1′ st sfruttando un madornale errore di Sorensen. Al 15′ assist di Machin e Busellato, poco prima subentrato a Valdifiori, calcia fuori da posizione invitante. Ancora Busellato, poi, va vicino al pari al 27′, su invito di Ceter. Il Chievo, cinico, regge bene l’assalto dei biancazzurri e al 30′, ancora capitalizzando un errore degli abruzzesi, sigla il terzo gol con De Luca fissando il punteggio sul 3-1. Fino alla fine ci provano i biancazzurri a rientrare in partita, Odgaard sfiora il 3-2, ma il Chievo chiude bene ogni varco e conclude in porto una vittoria importante per le sue ambizioni di alta classifica. Per il Pescara è notte fonda, fanalino di coda del torneo con un punto al di sotto di Ascoli ed Entella penultimi della classe.
Chievo-Pescara 3-1
Reti: 5′ Palmiero, 24′ Maistro, 2′ st Mogos, 30′ st De Luca
Chievo (4–4–2): Semper; Mogos, Leverbe, Rigione, Renzetti; Ciciretti, Palmiero, Viviani, Garritano; Margiotta, M. De Luca. A disp. Bragantini, Seculin, Colley, Vaisanen, Pavlev, Cotali, Zuelli, Obi, Giaccherini, Morsay, Bertagnoli, Canotto, Fabbro. All. Aglietti
Pescara (4–3–2–1): Fiorillo; Balzano (19′ st Bellanova), Sorensen, Bocchetti, Masciangelo (13′ st Nzita); Rigoni, Valdifiori (13′ st Busellato), Omeonga; Maistro, Machin (19′ st Ceter); Odgaard. A disp. Alastra, Radaelli, Drudi, Jaroszynski, Guth, Diambo, Riccardi, Vokic. All. Breda
Arbitro: Santoro di Messina
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