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Calcio

La prima del Lanciano che (ri)parte da Treglio

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Primo allenamento del nuovo Lanciano. Rosa in allestimento. Ci sono anche Di Cecco e Aquilanti

Il Lanciano è sceso nuovamente in campo.

È questa la notizia di oggi nella turbolenta estate rossonera nella quale non sono mancati colpi di scena e, soprattutto, colpi di testa. Più o meno eclatanti. Come del resto non sono mancati colpi bassi, più o meno inaspettati. Anche questo è calcio.

A Treglio e da Treglio prende forma la nuova squadra rossonera che fra poco meno di cinque giorni scenderà in campo al “Guido Biondi” contro il Casalbordino di Soria.

Ci sono venticinque ragazzi a disposizione di mister Oddi.

Tra i big c’è Antonio Aquilanti che svolge un lavoro differenziato, ma anche Domenico Di Cecco che però potrebbe essere “catturato” dalle sirene del Bitonto in D.

C’è Augusto Marfisi con Denis Di Rocco. C’è anche Zela su cui il club punterà.

C’è anche e soprattutto tanta curiosità: molti genitori hanno accompagnato i propri figli a questo appuntamento e osservano l’allenamento in silenzio dietro la rete o dentro le macchine parcheggiate ai bordi del campo.

Lo stato maggiore del nuovo Lanciano osserva in silenzio vicino agli spogliatoi: la presidentessa Cristina Chiaretti col vice Claudio Alluni e il segretario generale Giampaolo Gorelli.

Prima di iniziare la seduta di allenamento numero uno, il diesse Fausto Salfa si spinge in mezzo al campo e arriva a centrocampo dove fa formare un cerchio dai giocatori che lo ascoltano in dogmatico silenzio: “Siamo forse l’ultima squadra in Italia a riprendere la preparazione – scandisce nitidamente tanto che le sue parole si sentono anche sulla piccola tribunetta – non per questo però, non dobbiamo metttercela tutta da ora. Mettiamoci subito a lavorare“.

I nuovi rossoneri obbediscono alla lettera e, infatti, è il preparatore atletico Alessandro Spinoglio a dettare i tempi di riscaldamento prima senza e poi con la palla. Una ventina di minuti e poi subito la partitella in famiglia.

Questa sera una prima scrematura, ma i prossimi giorni saranno cruciali per costruire la rosa. C’è tempo per tesserare chi scenderà in campo contro il Casalbordino fino alla mezzanotte di sabato 19 settembre. Almeno 16 pedine.

Sul fronte calciomercato, invece, sfuma l’ipotesi di vedere in rossonero il forte portiere classe 1988 Manuel Opara, mentre il Tre Ville 93 comunica che Francesco Di Campli, indicato nello staff del settore giovanile rossonero, è un tesserato del club di Mozzagrogna.

Alessio Giancristofaro