L’idea è di due tifossime rossonere: Assunta Di Florio e Celeste Ciarelli
Una strada o una piazza di Lanciano da intitolare ad Ezio Angelucci.
È questa la proposta indirizzata al Comune di Lanciano servizio anagrafe, stato civile e toponomastica da parte di due tifossime frentane: le insegnanti Assunta Di Florio e Celeste Ciarelli.

Assunta e Celeste, seguendo alla lettera quanto previsto dal comune di Lanciano in materia di proposte di intitolazione di strade o piazze hanno suffragato con dovizia di particolari la loro istanza:
“Il Presidente Angelucci ha saputo valorizzare la nostra Città attraverso la squadra di calcio che, sotto la sua guida, è passata dal campionato interregionale a quello di C1, sfiorando la promozione in serie B con i playoff disputati con il Taranto. È indubbio che la stima e l’affetto dei lancianesi, tifosi e non, per Ezio Angelucci siano rimasti immutati, se non accresciuti, in tutti questi anni. Ezio Angelucci, è stato un imprenditore, oltre che Presidente della squadra della nostra Città e ha preso le redini della Lanciano Calcio nel 1983. Nella stagione 1985-1986, con lo spareggio col Latina, la Squadra arrivava in serie C2. La prima esperienza di Ezio Angelucci alla guida del Lanciano si concludeva durante il campionato successivo, quando il club era ceduto. Negli anni seguenti, sotto guide diverse con alti e bassi, il Lanciano terminava la permanenza in Serie C2 con il fallimento del 1991-1992 e la retrocessione nei dilettanti. Il calcio cittadino, però, risorgeva solo un anno dopo con il ritorno di Ezio Angelucci, che nel frattempo aveva guidato la Spal Lanciano, la seconda squadra della città. In due anni Angelucci riportava Lanciano tra i professionisti: nel 1997-1998 con la vittoria del campionato di Eccellenza e la Coppa Italia Dilettanti Abruzzo; nel 1998-1999 la formazione allenata da Fabrizio Castori vinceva il campionato con 10 punti sul Campobasso secondo e 16 sul Potenza terzo, aggiudicandosi anche lo “Scudetto Dilettanti”. Nel campionato 2000-2001, dopo circa mezzo secolo il Lanciano rimetteva piede nella terza serie nazionale, perché la squadra di Angelucci approdava in C1 dove, nel primo anno, si qualifica ai play-off per la serie B. Durante il campionato 2003-2004, nel mese di novembre, Ezio Angelucci è venuto a mancare lasciando un vuoto e un dolce ricordo nei tifosi, nella Città e nello sport Regionale“.

Il modulo di proposta di intitolazione di via o piazza è stato trasmesso il 22 gennaio.
La proposta potrebbe suscitare una forte convergenza di interessi da parte di tutta la tifoseria rossonera; Ezio Angelucci, lo storico presidente dei frentani venuto a mancare 17 anni fa, infatti, è ricordato in ogni occasione con molto piacere dal popolo frentano.
Alessio Giancristofaro
Foto: Facebook