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Basket

La Tasp cade sul più bello ma c’è ancora speranza

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I biancorossi perdono gara 5 contro Civitanova ma c’è ancora la possibilità di salvarsi

La Rennova Teramo non riesce a completare la rimonta salvezza al PalaRisorgimento contro la Virtus Civitanova che vince gara 5 e ottiene la salvezza. Questo però per il team di coach Salvemini non vuol dire retrocessione.

Forte del vantaggio casalingo Civitanova fin dai primi minuti ha mostrato una maggiore efficacia a canestro mettendo in difficoltà la Tasp che è riuscita comunque a limitare i danni. La partita è comunque molto equilibrata e combattuta ma la Virtus è spesso in vantaggio e, come nel primo quarto, chiude sopra nel punteggio all’intervallo (+5). Al ritorno sul parquet del PalaRisorgimento i padroni di casa provano la fuga ma Teramo non molla e al 24′ e sotto di un solo punto. Ai ragazzi di coach Salvemini sembra però mancare il guizzo giusto per portarsi in vantaggio e Civitanova ne approfitta andando, a meno di 10 minuti dalla fine, sul +7. L’ultimo quarto segue principalmente l’andamento di quasi tutta la gara con Civitanova che cerca la fuga decisiva e la Rennova Teramo che prova l’aggancio. L’allungo decisivo dei padroni di casa arriva al 38′ con il tiro da tre di Felicioni. Gli ultimi minuti diventano pura formalità con la Virtus Civitanova che vince 77-67 e ottiene la salvezza nel primo turno playout ai danni della Tasp.

I giochi però per la squadra di coach Salvemini non sono finiti perché c’è un’ultima possibilità per ottenere la salvezza. La Rennova Teramo infatti avrà la possibilità di rimanere in Serie B se riuscirà a battere in una serie al meglio di 5 la vincente tra la Vega Mestre e la Sutor Montegranaro. Sfortunatamente a causa delle problematiche legate al covid questa serie non è ancora in programma e per conoscere l’avversario bisogna aspettare almeno fino al 6 giugno (gara 3). Questo lungo periodo di pausa dà la possibilità alla Rennova Teramo di ricaricare le batterie per affrontare l’ultimo decisivo turno salvezza con maggiore forza nelle gambe.

Davide Baglivo
redazione@vasport.it