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Calcio

La Vastese attende il 18 maggio e torna in campo… con l’eSport

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Il club biancorosso va incontro a un’estate di cambiamenti ma l’impressione è che Bolami e Scafetta ci saranno ancora. Da venerdì anche la Lnd in campo con il primo campionato sperimentale eSport

Verrebbe da dire che prima di pensare al calcio, nei mesi dominati dal Coronavirus, sarebbero ben altri i settori a cui dare la priorità ma poi ci ricordiamo che quel pallone che rotola, dalla A in giù interessa a molti, dai protagonisti in campo, ai dirigenti dietro le scrivanie senza dimenticare i tifosi. Soprattutto loro.

In casa Vastese, come il resto del calcio, tutto è fermo a inizio marzo con i biancorossi che volavano sulle ali dell’entusiasmo dopo aver espugnato Notaresco togliendo il primato ai teramani. Poi lo stop, già tra gennaio e febbraio il presidente Bolami aveva lasciato intendere che se ci fossero state le condizioni avrebbe passato la mano ad altri imprenditori o cedendo in blocco la società o lavorando per un nuovo percorso con nuove figure. Concetto ripetuto su queste pagine nel mese di marzo (leggi) e storia che si è rafforzata nei giorni scorsi con altre parole: “Senza nuovi acquirenti lascio la Vastese e la rimetto in mano al Sindaco”.

I tifosi perplessi si sono iniziati a preoccupare ma l’impressione è che l’attuale numero uno biancorosso insieme al suo fidato copresidente Pietro Scafetta continueranno a restare nel gruppo imprenditoriale che porta avanti questo ‘giocattolo’. C’è da dire che alcuni commenti apparsi sui social nei giorni scorsi non sono piaciuti alla dirigenza vastese che finora ha mantenuto fede ai patti presi con i propri tesserati. Sul come concludere la stagione si attendono le decisioni del consiglio federale che andrà in scena solo il 18 maggio (la prima data era l’8 maggio, poi si è optato per il rinvio) quando verrà decretata la fine della Serie D. Sul discorso promozioni e retrocessioni alla Vastese interessa poco o nulla, bisognerà capire come verrà ristrutturata la Serie D, se ci sarà una riforma già nell’immediato o per la ripartenze bisognerà attendere ancora tanti mesi, ben oltre luglio e agosto.

Ecco perché di notizie ufficiali non se ne parla sul fronte societario, ben prima dello stop a causa del Coronavirus erano iniziati incontri per iniziare a tracciare la strada per il futuro ma questo stop ha influito su tutta l’economia e di riflesso anche sul mondo calcio. Tante aziende, grandi, medie e piccole al momento hanno ben altri pensieri, se ci saranno le forze di dare un aiuto anche al calcio nessuno si tirerà indietro (discorso che vale anche nei piani alti, non solo nel dilettantismo) ma dalla prossima stagione ci sarà una ridimensionata sotto tanti punti di vista. Costi abbattuti, zero spese folli e spazio ai giovani, in molti, se non tutti, ripartiranno con queste basi. In attesa che si riaccendano i motori possiamo azzardare dei cambiamenti nello scacchiere societario con uscite a cui faranno da contraltare nuovi ingressi. Tutto tace ufficialmente ma sottotraccia qualcosa si muove, nei prossimi giorni, a stagione ufficialmente conclusa, magari se ne saprà di più.

Nel frattempo la Vastese è pronta a tornare in campo anche se lo potrà fare solo virtualmente. Anche la Lega Nazionale Dilettanti si è tuffata nel mondo dell’eSport. 20 società di Serie D da venerdì 8 maggio inizieranno il primo campionato sperimentale eSport di Serie D, ognuna delle quali rappresentate dal proprio e-player.

“L’organizzazione e la gestione del progetto LND eSport – si legge nel comunicato della Lega Nazionale Dilettanti – rappresenta il primo passo per l’avvio del campionato ufficiale dedicato, esclusivamente, alle squadre della Serie D italiana. Grosseto, Ostia Mare, Taranto, Virtus Bolzano, Bitonto, Torres, Vastese, Turris, Trastevere, Sanremese, Savoia, Mantova, Messina, Chieri, Palermo, Lucchese, Recanatese, Pro Sesto, Mestre e Foligno si affronteranno in coinvolgenti match in rappresentanza dei campioni che, ogni weekend, scendono in campo con le gloriose maglie del #campionatoditalia. Tradizione e innovazione per replicare l’appassionante campionato dell’identità territoriale, punta di diamante dello sconfinato universo della Lega Nazionale Dilettanti.

A queste prime società si aggiungeranno nei prossimi giorni tutte le altre, sempre suddivise in gruppi da 20, per una competizione su PlayStation, attraverso la modalità Pro Club di FIFA 20. Due gare al giorno verranno pubblicate sul canale youtube della LND, raccontate dalla telecronaca di Giuseppe Di Giovanni, voce ufficiale del RoadShow 2k20. Tutti gli aggiornamenti, i risultati, la classifica e i contenuti editoriali, saranno disponibili sul sito esport.lnd.it/it/esport e sulle piattaforme social della Lega Nazionale Dilettanti”.

Ritorno al campo solo virtuale, difficile capire quando si tornerà in campo per davvero, tra le due fasi capiremo il futuro del calcio, chi avrà la forza di mantenere viva la passione, nonostante difficoltà e tanti sacrifici, la Vastese non chiuderà bottega. State tranquilli.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it