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Calcio

La Virtus Cupello è da applausi scroscianti ma, tra le proteste, vince il Giulianova

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Prova pazzesca dei rossoblù che recriminano per tre episodi e vengono superati dalla punizione del bomber Di Paolo

Cardinale e Francesco Di Paolo

Alla Virtus Cupello sarebbe andato stretto perfino il pareggio, basterebbe questa frase per raccontare i novanta minuti. Quelli che hanno regalato una vittoria pesantissima alla vicecapolista Giulianova, oggi pomeriggio, nel recupero della 16° giornata d’Eccellenza non disputata lo scorso 8 dicembre. Ai giallorossi è bastata la punizione dell’implacabile Francesco Di Paolo ma per tutti i novanta minuti il dominio netto, nonostante le pesanti assenze, è stato dei ragazzi di mister Panfilo Carlucci fermati da salvataggi sulla linea e da alcune decisioni (tra falli al limite ed episodi in area) che hanno fatto imbestialire i cupellesi. Nel calcio però vale come sempre una sola regola, chi segna e vince fa festa: 0 a 1 disegnato da Di Paolo e Giulianova sempre più vicino al primo posto.

Festa Giulianova

La partita – Mister Carlucci come sempre deve fare la conta dei presenti, agli infortunati Marinelli e Di Vincenzo insieme allo squalificato Caniglia si aggiungono Conti (fermatosi alla rifinitura) e il portiere Sinato costretto a fermarsi nella sua Guidonia perché risultato positivo al Covid. Senza i due portieri senior i guai per i cupellesi aumentano, tra i pali va il 2005 Mattia Di Giacomo, davanti a lui con Felice tocca a capitan Berardi e Cardinale. Sugli esterni spazio a Cosimo Margagliotti e Troiano, nel cuore del gioco prima da titolare per l’ultimo arrivato Ravanelli, al suo fianco agiscono Tafili e Nicolò Margagliotti. Davanti, nel 352, tandem leggero formato da Colitto e Napolitano. I giuliesi, con il 433 presentano un tridente di prima fascia, al centro dell’attacco c’è Francesco Di Paolo, ai lati agiscono Cissè e Buonavoglia. Tra i pali l’ex Vastese, capitan Boccanera, davanti a lui un altro ex biancorosso, Danilo Barbarossa, si piazza al centro della difesa di fianco a Rinaldi. Sui lati spazio ai terzini Lenoci e Maffione mentre in mediana spazio a Cerasi, Giglio e Federico Di Paolo. Il tecnico Cerasi è orfano di Persiani e La Barba.

Conti due volte vicino al pari

In campo i quattordici punti di differenza in classifica non si vedono, anzi, i cupellesi non temono la vicecapolista e danno l’impressione di averne di più. Nicolò Margagliotti è l’anima dei rossoblù, ci prova con una conclusione al volo da posizione quasi impossibile che trova l’intervento decisivo di Boccanera. Nonostante l’ottimo impatto sul match al primo tentativo a sbloccare il match sono i giallorossi, dal limite Francesco Di Paolo si procura una punizione che trasforma con una traiettoria che lascia senza scampo il baby Di Giacomo. Gli ospiti hanno subito l’occasione per raddoppiare ma dal limite la botta dell’altro Di Paolo, Federico, si stampa sulla traversa. Nel quarto d’ora finale si accendono gli animi, causa due interventi da “arancione” (forse entrambi da rosso) che vedono protagonisti Rinaldi e Federico Di Paolo entrambi graziati dal fischietto di Monza. Due brutti falli sui fratelli Margagliotti con Cosimo costretto al cambio per l’intervento duro da dietro. Sul secondo, a Nicolò, mister Panfilo Carlucci protesta ed entra in campo, per lui rosso diretto. Non è finita perché c’è un contatto dubbio in area tra Nicolò Margagliotti e Maffione ma Bassoli lascia correre e i cupellesi protestano ancora. Scaramucce in campo che continuano fino all’ingresso negli spogliatoi.

I fratelli Margagliotti

Al rientro in campo colossale palla gol per la Virtus Cupello, Napolitano è tra i più ispirati, si beve Barbarossa, vince un rimpallo con Rinaldi, si presenta a tu per tu con Boccanera, conclusione a botta sicura ma il portiere ospite la tocca per rallentarla e sulla linea di porta salva tutto Lenoci. Guardando l’atteggiamento in campo i cupellesi sembrano essere i secondi in classifica, Margagliotti “galleggia” tra centrocampo e va a un passo dal pari. Boccanera al limite non è perfetto, perde la sfera, il 10 salentino ne approfitta, calcia a porta vuota ma c’è il miracolo di Barbarossa che salva il Giulianova. L’ingresso di Matteo Conti, piazzato nell’insolito ruolo di attaccante, aumenta ulteriormente i giri del motore rossoblù, il 2001 vastese, nonostante la non perfetta condizione fisica, va due volte vicinissimo all’uno a uno. Prima con un colpo di tacco alla “Mancini” (o alla “Crespo”, fate voi), poi di testa, anticipa tutti sugli sviluppi di un angolo, ma la sfera termina a lato di nulla. Altra palla inattiva, i rossoblù vogliono e meriterebbero almeno il pari, ma “Lupo” Felice non inquadra la porta, da pochi passi, e la sfera si perde fuori.

L'ex Vastese Barbarossa

Il Giulianova blinda la porta (meno battuta dell’Eccellenza con 13 reti subite), centra una vittoria pesantissima e vola a quota 44 con soli tre punti da recuperare dalla capolista Avezzano e ben sette lunghezze di vantaggio su L’Aquila. Tanto rammarico per i cupellesi, forse la miglior prova della stagione non è bastata neanche per uscire dal campo con almeno un punto. Sarebbe stato poco per quanto visto ma bisogna accettare il verdetto del campo, i rossoblù restano 8° con 28 punti a più cinque sulla zona bollente. Nelle prossime ore si conosceranno le decisioni del Comitato Regionale (Lnd) circa l’eventuale stop momentaneo al campionato, se si andrà avanti (difficile visto il picco di contagi in Abruzzo) domenica la Virtus Cupello in casa del Villa 2015 ultimo in classifica andrà a caccia di quella vittoria che avrebbe meritato anche oggi.

VIRTUS CUPELLO – GIULIANOVA: 0 – 1

Reti: 31’pt Di Paolo Francesco (G)

VIRTUS CUPELLO: Di Giacomo, Margagliotti C. (43’pt Racciatti), Berardi, Ravanelli, Felice, Cardinale, Colitto (13’st Conti), Tafili, Napolitano, Margagliotti N., Troiano. A disposizione: Scopa A., Ruzzi, Scopa P., Di Ninni, Giardino, Torricella. All.: Carlucci

GIULIANOVA: Boccanera, Lenoci, Maffione, Giglio, Rinaldi, Barbarossa, Buonavoglia, Di Paolo Fed., Di Paolo Fra. (46’st Bontà), Cerasi, Cissè (15’st Fermo). A disposizione: Di Giovanniantonio, Tribuiani, Iacovoni, Ippoliti, Traini, Bala, Barlafante. All.: Cerasi

Arbitro: Carlo Bassoli di Monza (Mascitelli di Lanciano e Giampietro di Pescara)

Ammoniti: Rinaldi (G), Di Paolo Fed. (G), Barbarossa (G), Lenoci (G), Fermo (G); Espulso: 40’pt Carlucci Panfilo (allenatore Virtus Cupello) per proteste.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it

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