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Calcio

La Virtus Cupello vuol provarci: ripartire da dove ci si era lasciati. Con lo stesso gruppo

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I rossoblù, a meno di clamorosi ribaltoni, confermeranno Carlucci in panchina e già lavorano per confermare in blocco i protagonisti della passata stagione

Mister Carlucci corre verso la quarta stagione consecutiva in panchina

L’Eccellenza non dovrebbe essere più la stessa. Non è più un’ipotesi ma da venerdì il numero uno della Figc-Lnd abruzzese Daniele Ortolano ha aperto la strada verso la rivoluzione per i due massimi campionati regionali. Nuovi format, si va verso l’Eccellenza a due gironi e la Promozione a tre, sono già partite tutte le valutazioni del caso per presentare un ‘progetto’ che venga poi accettato dai piani alti.

Le certezze sono sconti e rateizzazione del costo d’iscrizione al prossimo campionato, quello che tutti sperano possa iniziare entro fine settembre/inizio ottobre con il solito antipasto chiamato Coppa, magari a metà settembre. Per le date bisognerà attendere ma nel frattempo alcune società sono già al lavoro anche perché, soprattutto in Eccellenza, si va verso una stagione tutta da vivere. Bisognerà capire se ci saranno ripescaggi per la D, chi non avrà più la forza economica per affrontare certi campionati ma ad oggi sappiamo che sarà un campionato che vedrà ai nastri di partenza Avezzano, Chieti, Lanciano e L’Aquila.

Bisognerà attrezzarsi per reggere l’urto ma guardando al nostro angolo d’Abruzzo dopo quattro anni si ritroveranno tre squadre territoriali. Oltre alla Bacigalupo Vasto Marina e la Virtus Cupello spazio anche alla neopromossa Casalbordino, una delle più attive tra ufficialità e primi rumors di calciomercato.

Chi ormai è a tutti gli effetti una realtà consolidata in Eccellenza è sicuramente la Virtus Cupello ancora con i motori spenti ma certa di partecipare per l’ottava stagione consecutiva al massimo campionato regionale. Per la panchina tutte le strade portano verso la conferma per la quarta stagione consecutiva del quarantasettenne Panfilo Carlucci. L’allenatore vastese sarebbe ben felice di ripartire con gran parte del gruppo con il quale aveva lavorato nell’ultimo periodo prima dello stop, quello da metà dicembre alla prima domenica di marzo. I cupellesi dopo un pezzo di stagione condito da pochi punti e tante sconfitte avevano ritrovato la strada giusta conquistando nelle ultime sei giornate ben tredici punti.

Gli ultimi sette nelle tre sfide consecutive contro team di spessore come Lanciano, Alba Adriatica e Spoltore. Con quel passo la salvezza diretta sarebbe arrivata senza affanni e in largo anticipo ma il Coronavirus ha messo fine a tutto. Tra Carlucci e i componenti della rosa il feeling è molto stretto, vere e proprie trattative non ancora vengono intavolate ma il tecnico vastese già a molti di loro avrebbe espresso il desiderio di ripartire, tutti insieme (o quasi) da dove si erano fermati.

Già tante richieste per bomber Pendenza

Quando sarà toccherà alla dirigenza capire con quali forze potranno sedersi al tavolo delle trattative ma anche il direttore sportivo Alessandro Pasquale sarebbe ben felice di lavorare alle tante conferme cercando magari con i giocatori un punto d’incontro visto che gli ultimi tre mesi, dettati da una profonda crisi economica, peseranno tantissimo anche sulle casse delle società dilettantistiche.

Sarà impossibile trattenerli tutti, i ’99 non saranno più under, alcuni ‘fuoriquota’ potrebbero rientrare nelle società di appartenenza (Conti?), altri ambire al salto di categoria (Troiano?) ma ripartire da uno zoccolo duro formato dai vari Giuliano, Felice, Pendenza, Nazareno Battista, Antenucci, Tafili, De Cinque, Berardi e Maccioni non sarebbe affatto una cattiva idea. Sarà un campionato dove chi partirà con maggiori certezze avrà un notevole vantaggio, la Virtus Cupello cercherà di lavorare in questa direzione per ripartire di slancio da dove si era fermata.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it