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Calcio

La Virtus Cupello vuole battere l’Alba Adriatica

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Tra i rossoblù rientrano Conti e Maccioni. Ospiti terzi ma senza vittoria in trasferta da due mesi e mezzo

Grande con le grandi e in difficoltà con le piccole. Fin qui è questo il canovaccio di una Virtus Cupello capace in questo girone di ritorno di cadere due volte contro le ultime due della classe Paterno e Renato Curi Angolana raccogliendo però quattro punti contro due top team come Torrese e Lanciano.

Domani sul sintetico cupellese, per la decima di ritorno d’Eccellenza (ore 15) arriverà l’Alba Adriatica terza in classifica e i rossoblù sono pronti per indossare l’abito delle grandi occasioni. Servono altri punti perché la salvezza è vicina ma non ancora raggiunta, a quota 32 non è ancora il momento di rilassarsi soprattutto perché in Serie D la situazione delle abruzzesi (Chieti, Avezzano e Real Giulianova) è tutt’altro che rassicurante. Capitan Giuliano e compagni sei giorni fa sono usciti da Lanciano con un preziosissimo zero a zero ma vincere domani vorrebbe dare ulteriore slancio all’ultima e decisiva parte di stagione. Il trainer Panfilo Carlucci sicuramente ritroverà Conti a centrocampo al rientro dopo aver scontato il turno di squalifica mentre bisognerà capire se Maccioni, ristabilitosi, ha i novanta minuti nelle gambe o verrà schierato a partita in corso. Le certezze non mancano, in difesa oltre Giuliano c’è ‘Lupo’ Felice mentre davanti è intoccabile il tandem formato da Pendenza e Nazareno Battista.

Partita senza troppi fari puntati addosso l’Alba Adriatica da sorpresa giornata dopo giornata si è trasformata in splendida realtà come confermato dall’attuale terzo posto alle spalle di Castelnuovo e Lanciano. Nell’ultimo periodo i rossoverdi hanno avuto un comprensibile calo, in trasferta non vincono da due mesi e mezzo ma sono assolutamente da temere. Soprattutto il bomber Simone Miani, capocannoniere del girone con 21 reti. A marcare il trentasettenne romano ci penserà uno che lo conosce bene, Giuliano, visto che i due sono stati compagni di squadre in D a Termoli sette stagioni fa. Gli albensi però non sono solo Miani, la Virtus Cupello lo sa benissimo e mantiene altissima la concentrazione in vista di domenica, servono altri tre punti per continuare a correre verso la salvezza diretta.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it