Connect with us

Lanciano: De Vincentiis-Colangelo, incontro vis-à-vis

Published

on

Interessamento del giovane manager per il club rossonero ma siamo in una fase embrionale. Sarebbe stata presentata un’offerta

Qualcosa si muove.

Tra il patron del Lanciano Fabio De Vincentiis e il presidente del Capistrello Settimio Colangelo ci sarebbe stato un incontro vis-à-vis.

Ieri, a Pescara.

Incontro nel quale, evidentemente, il giovanissimo manager avrebbe sondato la possibilità di acquisto del Lanciano Calcio.

Precisiamo subito un aspetto non di forma ma di sostanza.

Una rondine non fa primavera, come del resto un incontro non può essere considerato il prologo di una trattativa certa, né tantomeno di una cessione sicura.

Certo è che ieri tra i due imprenditori non si è parlato di manovra finanziaria o di Mes, né delle polemiche che investono la ministra Azzolina, ma del Lanciano Calcio. E del futuro del club rossonero.

Ma procediamo con ordine.

Il nome di Settimio Colangelo inizia ad essere associato a quello del Lanciano lo scorso fine settimana.

Contattato domenica mattina da Vasport per capire se ci fosse qualcosa di concreto, Colangelo ha lapidariamente fatto sapere che “al momento no (domenica mattina, ndr), se uscirà qualcosa sarò io il primo a comunicare” aggiungendo comunque di non voler parlare di questo aspetto.

Insomma, un modo elegante e forse involontario per ammettere l’interessamento.

In realtà, prima di domenica i contatti con il club frentano erano stati già avviati. Telefonicamente, ma già c’erano stati.

Ma quanto sarebbe concreta la possibilità che Colangelo rilevi il Lanciano Calcio?

Colangelo, oltre agli intenti, avrebbe messo sul tavolo della trattativa l’unica cosa che serve: l’offerta.

Offerta con un destinatario ben preciso: Fabio De Vincentiis.

Un’offerta che andrà valutata dal numero uno dei rossoneri che lunedì sera, ospite di Tiziano Coccia a Telemax, aveva fatto sapere, urbi et orbi, che un’eventuale cessione del Lanciano sarebbe stata valutata solo se qualcuno si fosse fatto avanti con una certa concretezza bussando alla porta rossonera. Cosa che, alla luce dei fatti, sembrerebbe avvenuta ieri.

Come stanno le cose in questo momento: Colangelo ha fatto la prima – e propedeutica – mossa.

De Vincentiis ovviamente dovrà valutarla cum grano salis: il presidente frentano sa benissimo che in 3 anni ha costruito dal nulla qualcosa di concreto e – evidentemente – appetibile. Dunque un patrimonio con un certo valore.

Ultime considerazioni, infine.

Non si deve tralasciare l’aspetto legato all’allestimento della squadra. Fondamentale in un campionato di Eccellenza che, ai nastri di partenza, si preannuncia ingolfato di protagonisti. E il Lanciano non potrà essere un protagonista, ma il protagonista.

Né alimentare dubbi ad una tifoseria che, esattamente quattro anni, ha vissuto l’incubo sportivo peggiore in cento anni di storia frentana. Incubo in parte attutito dalle vittorie sotto il segno di De Vincentiis.

Alessio Giancristofaro