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Calcio

Lanciano, esordio da dimenticare. Da domenica ci vorrà un’altra sinfonia

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Frentani con tante assenze e con due 2001 in campo. Gioca Shipple, non al meglio, e segna il momentaneo pareggio. Castelnuovo efficace

Lanciano, esordio da dimenticare.

Castelnuovo esordio da ricordare.

Rima a parte, finisce 3-1 per i neroverdi il primo test stagionale di Eccellenza.

Guai però a trarre conclusioni, seppur parziali, da ambo le parti sui primi 90 minuti.

Il team rossonero visto a Castelnuovo era oggettivamente troppo diverso e distante da quello che scenderà in campo già da domenica prossima.

Come del resto non ci deve essere alcun dubbio sulla vittoria netta e meritata dei padroni di casa.

Lanciano rimaneggiato e, dunque, giocoforza rivoluzionato da Alessandro Lucarelli che deve rinunciare, per via della regola sugli under, anche al classe 1999 Gianluca De Santis.

Malvone parte dall’inizio sull’out basso a sinistra.

Due saranno i 2001 in campo per gli ospiti dall’avvio della contesa.

In avanti stringe i denti Shipple che fa reparto con Minchillo e Polisena.

Ma sarà un primo tempo avaro di emozioni per gli avanti frentani, quasi mai pericolosi.

Guido Di Fabio mette in campo una squadra che pressa sistematicamente i portatori di palla del Lanciano e che infrange, con efficacia, ogni idea di fraseggio rossonero.

Castelnuovo che, nel primo tempo, gioca in modo fluido e spigliato e imposta la maggior parte delle inclusioni offensive sull’asse destra-sinistra chiamando sistematicamente in causa Stefano D’Egidio, crocevia imprescindibile della manovra dei neroverdi.

Teramani che sfruttano bene anche le incursioni di Calvarese sull’out di destra, agevolato dal mancato intervento di Minchillo e di Malvone ma anche abile a trovarsi sempre al posto giusto nel momento giusto e a mettere al centro una serie di palloni pericolosi.

La cronaca.

All’11’ pt insiste il Castelnuovo in fase di pressing, Lepre lascia partire una conclusione dal limite che si spegne sul fondo.

Al 17′ pt Forti si immola e chiude bene l’offensiva di Calvarese, abile a caparbio a presentarsi davanti all’estremo difensore del Lanciano.

Al 24′ pt il Castelnuovo passa e lo fa con gran destro a incrociare di D’Egidio dal limite dell’area.

Il Castelnuovo protesta al 33′ pt per un contatto in area di rigore che vede coinvolto Emili, ma per Filippo Okret, direttore di gara di Gradisca d’Isonzo, si può proseguire.

Al 35′ pt ancora un destro di Calvarese si spegne sul fondo.

Al 39′ pt è il turno di un tiro a giro di D’Egidio, ma la traiettoria non impensierisce Forti.

Per il primo acuto dei rossoneri bisogna aspettare il secondo minuto di recupero della prima frazione di gioco: ci prova Lucarino dalla distanza, blocca il portiere De Chirico in due tempi.

I secondi quarantacinque minuti riserveranno tante sorprese.

Al primo affondo della ripresa, infatti, il Lanciano trova il pari con Omar Shipple.

Settimo minuto e l’esterno romano del Lanciano supera l’estremo difensore ristabilendo le parità.

Equilibrio, comunque, di breve durata perché il Castelnuovo non ci sta ed è abile a seguire l’azione del 10′ st e a concretizzarla con Lepre per il 2-1, lesto a ribattere in rete un primo intervento di Forti.

Il tris dei neroverdi arriva a stretto giro: 19′ st Di Tecco, buttato nella mischia da Di Fabio, sfodera un tiro incrociato che non lascia scampo a Forti.

Un tiro piazzato di Quintiliani e poco più per il Lanciano nel crepuscolo della ripresa.

Castelnuovo galvanizzato, Lanciano che incassa il primo ko ma non dispera.

Da domenica prossima sarà tutt’altra musica.

Lucarelli sta già immaginando un’altra sinfonia, con alcuni nuovi interpreti nella band frentana.

Alessio Giancristofaro

Foto: Uranio Ucci