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LE EMOZIONI DELLA NONA TAPPA DEL GIRO D’ITALIA

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Sentire il vento che ti accarezza il viso e l’odore dell’erba che cresce sui cigli della strada, ascoltare il cigolino delle ruote che fanno attrito con la terra, sentire il cambio della marcia sulle mani, la pedalata che infonde forza cinetica alle ruote e la stessa che si irradia in tutto il corpo. Chissà se queste sensazioni siano mai state recepite dai campioni del ciclismo che oggi in una giornata dai toni estivi si sono sfidati nella faticosissima nona tappa del Giro D’Italia 2017. Da Montenero di Bisaccia a Blockhaus una folla festante di uomini, donne e bambini hanno accolto con calore i campioni del ciclismo. Una Montenero di Bisaccia che già con la bella manifestazione della Notte Rosa organizzata in attesa dell’arrivo della carovana, ha espresso l’onore e la gioia di ospitare la partenza di questo evento sportivo così importante. Emozioni diverse che si sono per magia mescolare tra di loro. Bambini contenti di vestire il colore rosa e genitori orgogliosi di mostrare ai propri figli una competizione di uno sport faticoso che insegna a lottare e a fare sacrifici per il raggiungimento di traguardi nella vita e che si integra perfettamente con una visione ecosostenibile dell’ambiente. Una giornata speciale tinta di rosa, colore che oggi oltre a rappresentare l’ambita maglia si è sposato con il pensiero rivolto a tutte le mamme per la loro festa. Ma il rosa non è stato l’unico colore sventolato. Qualche tricolore verde, bianco e rosso ha fatto capolino tra le mani di tifosi i quali hanno voluto esprimere il loro attaccamento a una competizione che ricorda campioni italiani del calibro di Fausto Coppi e Gino Bartali. C’è stato anche chi appassionato di questo sport ha omaggiato il giro aspettando la tappa sulle due ruote. Un grosso ringraziamento va agli organizzatori del Giro D’Italia per aver scelto questo percorso per la nona tappa.

Fine della conversazione in chat

Sabrina Felici

 

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