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Calcio

L’ex Pendenza è una sentenza, l’Avezzano impressionante: Virtus Cupello schiantata

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Il bomber di Vittorito autore di tre gol nel primo tempo chiuso dai marsicani avanti di cinque reti. Quinta sconfitta consecutiva per i rossoblù chiamati alla reazione domenica in casa dell’Angolana

Nove gol domenica scorsa, altri cinque oggi, l’Avezzano fa davvero paura. Lo ha provato oggi pomeriggio la Virtus Cupello incapace di reggere l’urto e trafitta ben cinque volte già nel primo tempo. Dove a recitare il ruolo di assoluto protagonista ci ha pensato, neanche a farlo apposta, l’ex di turno Alessandro Pendenza autore di una tripletta in appena mezzora. Non solo lui, da segnalare anche la doppietta di Michele Bisegna in un primo tempo senza storia, i rossoblù hanno accennato la reazione nel secondo tempo ma ormai era troppo tardi, la quinta sconfitta consecutiva contro la prima della classe ha fatto malissimo.

La partita – Mister Panfilo Carlucci deve continuare a fronteggiare la solita emergenza, non c’è lo squalificato Margagliotti, insieme a lui fuori causa anche gli infortunati Napolitano (in panchina ma senza minuti nelle gambe), Di Vincenzo e Troiano senza dimenticare Racciatti assente per motivi personali. Cinque titolari fuori causa, cinque come il numero degli under schierati dal primo minuto, Torricella a destra, Cardinale e Caniglia in difesa mentre in mediana spazio a Ruzzi e Conti. Quest’ultimo non al top della forma come Marinelli che in avanti ha l’apporto di Colitto. Tra i pali c’è D’Ottavianantonio, completano il 352 Felice, capitan Berardi e Tafili.

L’Avezzano, da imbattuto e primo della classe, si presenta orfano del forte 2003 Braghini e l’attaccante Di Paolo mentre Catalli, Kras e Blanco partono dalla panchina a conferma dell’enorme potenziale dei marsicani. Il tecnico Tonino Torti si affida al collaudato 4312, davanti al portierino Venditti guida la difesa l’esperto Damiano Zanon, al centro con lui c’è Di Gianfelice, come terzini Besana e Lombardo. Capitan Sassarini è il padrone della mediana, affiancato da Donatangelo e Selle mentre in avanti c’è Bisegna che galleggia alle spalle del super tandem offensivo composto da Dos Santos (già autore di 17 gol) e l’ex di turno Alessandro Pendenza, in maglia rossoblù autore di oltre 50 gol. Proprio il bomber di Vittorito è l’assoluto protagonista in avvio, al dodicesimo con un diagonale supera l’estremo di casa, per rispetto del suo ex club non esulta ma l’Avezzano è già avanti. Dieci minuti dopo si ripresenta “la dura legge dell’ex”, Bisegna dalla destra sventaglia un pallone per Pendenza che non ci pensa su due volte e al volo trova un gran gol: doppietta, 10 gol in campionato, match già in cassaforte e Cupello in difficoltà. I biancoverdi sono affamati di vittorie e gol, non si fermano e continuano a far male, dopo Pendenza è il turno di Bisegna che in otto minuti trova la doppietta personale: 0 a 4 al minuto trentanove, l’Avezzano ha già tre punti in cassaforte, i rossoblù sono in ginocchio senza possibilità di reazione. Pendenza è il solito implacabile cecchino, dalla sinistra assist di Lombardo, da due passi l’ex di turno di testa firma la personale tripletta: 0 a 5 e squadre negli spogliatoi.

La ripresa si apre con il primo cambio, D’Ottavianantonio resta in panchina, tra i pali cupellesi c’è il 2005 Mattia Di Giacomo che oggi festeggia i 16 anni. Standing ovation per Alessandro Pendenza, dopo la tripletta Torti lo richiama, i cupellesi applaudono l’ex, in campo c’è Blanco. Il Cupello, anche se ormai è già troppo tardi, esce dal guscio e inizia ad impensierire Venditti, prima Colitto, poi Conti ed infine Tafili che sfiora l’eurogol. Entra il 2003 Antonio Scopa, poi tocca ai 2006 Nando Giardino e Fabio Scopa, entrambi all’esordio assoluto in prima squadra. Nel finale Antonio Caniglia trova il gol della bandiera ma la sostanza non cambia: 1 a 5 al triplice fischio. Tra i giovanissimi ottima prestazione del portierino 2005 Di Giacomo (imbattuto nel secondo tempo), un paio di interventi e la giusta sicurezza, almeno per lui, nel giorno del suo 16° compleanno c’è stata più di una gioia.

L’Avezzano, imbattuto dopo quattordici giornate, si conferma capolista dell’Eccellenza volando a quota 34, sempre con due punti di vantaggio sul Giulianova, ma a +7 su L’Aquila. Quinta sconfitta consecutiva e un solo punto raccolto nelle ultime sette giornate, per i rossoblù l’ultimo mese e mezzo è stato avaro di gioie. 22 punti, ora le lunghezze di vantaggio dalla zona bollente si sono ridotte a sette, bisogna rialzarsi al più presto. Domenica la trasferta in casa dell’Angolana sarà fondamentale, la Virtus Cupello dovrà ritrovare la vittoria per tornare a dormire sonni tranquilli.

VIRTUS CUPELLO – AVEZZANO: 1 – 5

Reti: 12’pt, 23’pt e 43’pt Pendenza (A), 31’pt e 39’pt Catalli (A), 41’st Caniglia (VC)

V. CUPELLO: D’Ottavianantonio (1’st Di Giacomo M.), Torricella (18’st Scopa A.), Berardi, Caniglia, Felice (39’st Scopa F.), Cardinale, Conti (43’st Di Giacomo L.), Ruzzi (29’st Giardino), Marinelli, Tafili, Colitto. A disposizione: Di Ninni, Napolitano. All.: Carlucci

AVEZZANO: Venditti, Besana (18’st Pelino), Lombardo (12’st Puglielli), Sassarini, Di Gianfelice, Zanon, Selle (31’st Laguzzi), Donatangelo, Dos Santos, Bisegna (18’st Catalli), Pendenza (3’st Blanco). A disposizione: Di Girolamo, Kras, Roncone, Laguzzi, Albanese. All.: Torti

Arbitro: Francesco Martini di Valdarno (Giampietro di Pescara e La Torre di Chieti)

Ammoniti: Caniglia (VC)

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it

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