La Pro Vasto perde in casa con la Santegidiese e si complica la strada per la salvezza diretta. Dopo aver sfiorato il gol con Iezzi, di testa la cui conclusione colpisce la base del palo, i biancorossi all’87° commettono una grave ingenuità: Emerson Tafili, in area, svirgola un rinvio al volo, ne approfitta Idoyaga, il quale prima che possa concludere viene steso dallo stesso Tafili. Dal Cason non fallisce il tiro dagli undici metri e regala alla Sant, sempre in pressione ma senza creare alcun pericolo alla porta difesa da Cattafesta, una vittoria che la tiene a sette punti dalla Curi, dunque un margine che ad oggi le permetterebbe di disputare i play-off.
Esordio amaro per mister Antrone, il vice di Alfieri che da venerdì scorso per volere della società e per placare gli animi ribelli di alcuni atleti, la società ha ritenuto di far sedere sulla panchina fino al termine di questo campionato in sostituzione del suo mentore. Insomma, la strada della Pro Vasto si complica quando al termine restano da giocare due partite: a Penne e, in casa, contro il Mosciano. La prima impegnata come la Pro Vasto per evitare i playout, la seconda in lotta per il quarto posto e dunque, per l’accesso ai playoff. Un finale di stagione al cardiopalma se si considerano anche gli altri incroci. La bella notizia è che con la vittoria di ieri la Bacigalupo Vasto Marina è praticamente salva a quota 42, anche in prospettiva del prossimo impegno contro il Sambuceto, ormai retrocesso.
La cerchia delle dirette interessate ai play out si è ristretta a cinque: Ovidiana, Cupello, Pro Vasto, Pontevomano e Penne. Chi guadagnerà la tredicesima posizione potrebbe essere salva direttamente, senza entrare nella lotteria dei play out, perché l’attuale classifica vede il Montorio al 16° posto con una differenza punti di -9 rispetto alla tredicesima, ovvero la Pro Vasto. Se il campionato fosse terminato oggi, la Pro Vasto sarebbe salva con l’unico spareggio salvezza tra Pontevomano e Penne. Purtroppo, però, il campionato terminerà fra due settimane ed il Pontevomano sembra avere il calendario più agevole dovendo vedersela in casa contro il Montorio, terz’ultimo in classifica e contro una Delfino, fuori casa, già praticamente salva.
Lo stesso Cupello che vanta un punto in più della Pro Vasto è vero che domenica viaggerà alla volta di Sant’Egidio alla Vibrata, ma la domenica successiva sarà padrona del proprio destino nello scontro diretto casalingo contro il Penne. L’Ovidiana Sulmona, invece, se farà risultato domenica in trasferta a Celano, praticamente salvo, potrà permettersi di perdere l’ultima partita casalinga contro il Lanciano senza pregiudicare la salvezza diretta. In ogni caso, saranno soprattutto i risultati del Montorio, terzultima in classifica, a determinare se la 13ma effettuerà o meno i playout. Montorio che dovrà vedersela con il Pontevomano, in trasferta e l’ultima in casa contro la Curi Pescara: dal calendario è la indiziata alla retrocessione diretta senza playout.
Da questo quadro emerge che per essere certi di non retrocedere bisogna non perdere posizioni. Ad insidiare la Pro Vasto possono essere Pontevomano e Penne. In caso di scivolamento di una o due posizioni, a quel punto sarà inevitabile lo spareggio con il Penne. Ma cerchiamo di capire meglio come funziona il regolamento per la disputa dei playout.
Retrocedono in Promozione un totale di quattro squadre per girone. Le squadre al 17° e 18° posto retrocedono direttamente. In questo caso sono già considerate matematicamente retrocesse Sambuceto e Pianella. Le squadre dal 13° al 16° posto si sfidano nei play-out per la salvezza. Gli abbinamenti sono: 13ª contro 16ª e 14ª contro 15ª. Le partite sono in gara secca, in casa della squadra meglio posizionata. In caso di parità dopo i tempi supplementari, vince la squadra con la migliore posizione in classifica. La partita non si gioca se il distacco tra le due contendenti è superiore a 8 punti. In questo caso, la squadra meglio classificata si salva direttamente.
Nicola Del Prete