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Calcio

Lucarelli si dimette. Lanciano, che succede?

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Il tecnico di Avezzano lascia il club frentano. Alla base delle dimissioni c’è il mancato arrivo dei giocatori richiesti. Al club piace Denis Di Rocco, Lombardo si fa male e salta. E Stasera chiude il calciomercato

Alessandro Lucarelli ha lasciato il Lanciano.

Lo ha fatto ieri, al termine di una giornata convulsa, nella quale l’allenatore di Avezzano non avrebbe ricevuto le garanzie auspicate in fatto di rafforzamento della squadra.

Finisce, dunque, prima di iniziare, l’avventura tra i rossoneri e l’allenatore che è arrivato a Lanciano il 26 agosto al posto di Alessandro Del Grosso.

Situazione senza dubbio paradossale che lascia a bocca aperta il popolo frentano a poche ore dalla chiusura ufficiale del calciomercato.

LE ULTIME 24 ORE IN CASA LANCIANO

Ieri un colloquio vis à vis tra il patron Fabio De Vincentiis e il tecnico marsicano a Pescara.

Colloquio che non ha sortito evidentemente gli effetti sperati.

Lucarelli aveva lasciato le consegne allo staff tecnico per la conduzione dell’allenamento, con l’impegno di raggiungere il campo al termine dell’incontro col patron frentano.

Ma le cose non sono andate nel verso immaginato e Lucarelli ha presentato le sue dimissioni e non ha raggiunto, di conseguenza, la squadra.

In serata, infine, l’ufficialità della separazione con la chiamata di Francesco Di Gennaro che ha comunicato, a nome della società, di accettare le dimissioni presentate da Alessandro Lucarelli.

Lucarelli, attualmente, è un allenatore senza squadra.

IL CASUS BELLI

Lucarelli, due panchine ufficiali col Lanciano, avrebbe chiesto innesti per rafforzare la squadra.

Quattro per la precisione.

Due difensori (Lombardo e un 1999 di un club pugliese), un centrocampista (Augusto Marfisi) e un attaccante (Nicola Fiore).

Con Nicola Fiore era stato già stato trovato un accordo di massima con l’intermediazione del procuratore del gioiellino vastese, l’ex Lanciano, Franco Micco.

Augusto Marfisi, ex Lanciano tra i professionisti, ora a Fossacesia, avrebbe rappresentato un altro tassello per la zona mediana del Lanciano.

E l’accordo, in qualche modo si sarebbe trovato anche se non risultano contatti ufficiali col club di Giuseppe Ursini.

In difesa Lucarelli ha chiesto due difensori: uno è Emanuele Lombardo, classe 1999 in prova, che però ieri si è fatto male (presunto stiramento) e che quindi difficilmente verrà tesserato dal Lanciano.

E un altro 1999 che sarebbe dovuto arrivare oggi da un club pugliese.

La società, intanto, avrebbe fatto convergere le attenzioni sull’esterno d’attacco Denis Di Rocco, classe 1997 del Pineto.

Attaccante forte al quale, però, Lucarelli avrebbe preferito Nicola Fiore.

Insomma, a poche ore dalla chiusura del calciomercato, in casa Lanciano c’è ancora tanto da fare.

In questo momento è in corso un vertice societario per stabilire la linea di condotta.

E’ probabile che toccherà di nuovo a Giuseppe Di Pasquale sedersi alla panchina dei frentani contro il Pontevomano per la prima sfida in casa di domenica prossima.

Insomma, a Lanciano le feste di settembre si aprono col botto. Non pirotecnico, ma calcistico.

Alessio Giancristofaro