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Calcio

Matteo Conti: “Salvezza diretta e 10 gol, non mi pongo limiti. Grazie Cupello, qui sono cresciuto tantissimo”

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Il centrocampista 2001 vastese doc, da centrocampista, è il miglior marcatore dei rossoblù con 8 gol

C’è chi ha pensato a lui da terzino destro. Nel settore giovanile e negli esordi in D con la Vastese ha giocato nel suo ruolo naturale da centrocampista, da quando è con la Virtus Cupello, grazie alle intuizioni di mister Panfilo Carlucci, Matteo Conti è diventato un autentico e insostituibile jolly.

Tanto nel cuore del gioco dove sta giocando stabilmente in questa stagione, ma da non dimenticare nelle scorse dove ben si è comportato anche da difensore nel collaudato 352. Non finisce qui perché il 2001 vastese doc, nella prima del 2022, partito dalla panchina perché limitato da un infortunio, è stato buttato nella mischia venendo schierato come attaccante.

Risultato? Due volte vicinissimo al gol, prima occasione con un tacco “alla Roberto Mancini” (in versione giocatore della Lazio) e poi con un’incornata sul primo palo a lato di nulla. Occasioni create ma in questa stagione Matteo, oltre alle grandi prestazioni nel cuore del gioco, si è trasformato in centrocampista con licenza di uccidere visti gli otto gol segnati. Nessuno meglio di lui, miglior marcatore di squadra, la Virtus Cupello se lo gode, a 21 ha ancora tanto da dare, magari qualcuno oggi si mangerà le mani per averlo lasciato andare via troppo presto ma il passato non conta nulla, nel futuro spera di ritornare in palcoscenici già calcati ma pensa solo al presente avendo ben impressi gli obiettivi personali e quelli da raggiungere con la Virtus Cupello.

Virtus Cupello 8° con cinque lunghezze di vantaggio sulla zona bollente, dopo 19 giornate la classifica è giusta per voi o forse avreste meritato qualche punto in più? “La nostra partenza ha sorpreso un po’ tutti ma in quelle prime sette giornate nessuno ci ha regalato nulla, i 21 punti li abbiamo conquistati con pieno merito. Poi tra ottobre e novembre oltre a un piccolo calo fisico i tanti infortuni non ci hanno aiutati, tra fine 2021 e inizio 2022 siamo tornati quelli d’inizio stagione e per questo credo che avremmo meritato di avere qualche punto in più in classifica”.

Ripensando alle prestazioni contro le big resta quella de L’Aquila l’impresa maggiore? “Da quando sono qui a Cupello, e ormai parliamo di tre stagioni, quella contro gli aquilani resta la più bella prestazione, senza alcun dubbio. Abbiamo affrontato una corazzata senza mai avere paura, sempre a viso aperto, dal primo all’ultimo minuto e la vittoria ci ha ripagato alla grande”.

Va detto che anche contro il Giulianova avete fatto una grande prestazione e anche il pareggio vi sarebbe andato stretto, c’è rammarico per non aver conquistato punti? “A distanza di una settimana c’è ancora tanto rammarico, abbiamo chiuso la vicecapolista nella propria metà campo ma nonostante la super prestazione non siamo riusciti a recuperare il gol, un vero peccato”.

Dal discorso squadre al singolo, sei l’uomo copertina della prima parte di stagione dei rossoblù, ti aspettavi un rendimento così alto da parte tua? “Sinceramente i numeri personali stanno sorprendendo anche me, il mio bottino personale è bello ricco, me lo tengo stretto ma non voglio pormi limiti”.

Grandi prestazioni condite dalla bellezza di 8 gol, sono tanti per un centrocampista, oltre che del tuo impegno di chi è il merito? “La squadra mi mette sempre nelle condizioni migliori, grazie a tutti i miei compagni e tanti meriti anche a mister Carlucci che a inizio stagione ha deciso di riposizionarmi a centrocampo dandomi grande fiducia ogni domenica buttandomi nella mischia”.

Sappiamo che nel caso tu raggiungessi i 10 gol personali dovrai offrire una cena a tutta la squadra, hai già scelto la location? “Confermo ma di concreto non c’è ancora nulla, non penso alla location o ai miei gol personali, se arriverò a quota 10 sarò ben felice di offrire la cena ma la squadra viene prima di tutto e serve il massimo impegno per raggiungere quanto prima l’obiettivo prefisso a inizio stagione”.

Tra il 23 e il 30 si tornerà in campo, contro l’ultima in classifica Villa 2015 quanto sarà importante vincere per scollinare quota 30? “Guardando in questi giorni il resto dei compagni, nel gruppo c’è una voglia matta di tornare in campo quanto prima. Vogliamo riscattare l’ingiusta sconfitta contro il Giulianova, quella in casa del Villa 2015 sarà una sfida da sottovalutare, la loro posizione in classifica non conta nulla, ci sarà da battagliare e quando sarà faremo di tutto per prenderci i tre punti e allontanarci ancor di più dalla zona playout”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it

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