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Calcio Giovanile

Momo Seck: “Un giorno tornerò in Senegal ma ora sogno in Italia. Prima la Vastese, poi magari il Real”

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Dopo i 45 gol firmati con gli Aquilotti San Salvo il giovane 2003 era stato grande protagonista anche con gli Allievi della Virtus Vasto

Una pantera biancorossa con tanti sogni nel cassetto. Umiltà, fame e sacrificio, a Mamadou “Momo” Seck è bastato poco per ritagliarsi uno spazio importante nel calcio giovanile territoriale. Quasi per caso il suo ‘incontro’ con gli Aquilotti San Salvo, tanti (e pesanti) gol gli sono valsi la chiamata della Virtus Vasto dov’è continuato ad essere protagonista anche con gli Allievi regionali guidati da Donato Anzivino.

Arrivato in Italia qualche anno fa dal Senegal sogna ad occhi aperti con un pallone tra i piedi, si rifà a una frase celebre di Muhammad Ali (“Ho odiato ogni minuto di allenamento, ma mi dicevo (“Non rinunciare. Soffri ora e vivi il resto della vita come un campione”) e si ispira alla freccia Manè. Ora il calcio è fermo ma Momo Seck non vede l’ora di tornare a correre, c’è poco tempo da perdere per rincorrere tutti i suoi sogni.

Momo Seck, tanti mesi senza calcio, due e mezzo ne sono già passati, ancora tanti ne passeranno, quant’è difficile stare senza calcio per così tanto tempo? “Il calcio è speciale, difficile rinunciarci per così tanti mesi ma ora ci sono situazioni più importanti da risolvere. Quando si potrà tornare in campo sarà un’emozione unica”.

Dopo i tanti anni con gli Aquilotti San Salvo, il trasferimento alla Virtus Vasto come ti sei trovato? “Ho avuto la fortuna di arrivare in uno splendido ambiente, anche se parliamo di settore giovanile qui a Vasto il calcio è su un altro livello. Meglio non potevo trovarmi, tutti mi hanno accolto come un fratello”.

Oggi Vasto ma negli anni scorsi nella ‘tua’ San Salvo, come ti hanno cresciuto gli Aquilotti? “Una società a cui devo molto, la prima con cui ho giocato in Italia, mi hanno cresciuto, migliorato sotto tanti punti di vista, a loro devo un grande grazie”.

Momo con l’amico Parlante

Com’è nata l’opportunità di entrare a far parte degli Aquilotti? “Una storia nata quasi per caso. Partita in realtà sui banchi di scuola, parlando allora con il mio amico Mario Parlante (oggi under dell’Us San Salvo, ndr) che mi “costrinse” ad andare a giocare con lui. Oggi devo dirgli grazie, mi è stato di grande aiuto”.

In questa stagione cosa ti ha insegnato mister Anzivino? “Grande uomo pieno di valori, esperto allenatore, da una figura così devi riuscire a prendere più consigli possibili. Nelle passate stagioni mi avvicinavo ai 50 gol stagioni ma sbagliavo un centinaio di occasioni, quest’anno, grazie ai suoi insegnamenti, sono riuscito a far gol anche quando in partita mi capitava una sola occasione”.

Con Pascucci e Zaccardi hai firmato un super tridente, in campo andavate d’accordo? “Un bellissimo tridente, in campo c’è grande feeling tra tutti e tre, l’elevato numero di assist e gol ne sono la conferma”.

Lo scorso anno più di 40 gol con i Giovanissimi, cosa significa per te fare gol? “Ogni gol è un’emozione, perché è bello far felice tutta la squadra e la gente che ti incita sugli spalti. Il merito del gol non è mai personale, quest’anno c’erano Pascucci e Zaccardi e nella passata stagione a San Salvo con Parlante ho formato una bella coppia. A lui devo molto, fa molto per me, anche fuori dal campo”.

Chi è il giocatore che più ti piace e al quale ti ispiri? “Sadio Manè del Liverpool. Mio connazionale, in campo mi rivedo molto in lui, un fenomeno con una grande umiltà, sta aiutando tanto il Senegal”.

Quale futuro ti auguri di vivere nel mondo del calcio? “Vorrei vincere la Serie D con la Vastese e poi ho un grande sogno, vincere la Champions League con il Real Madrid. Non solo, un giorno spero di indossare la maglia del Senegal e vincere la Coppa D’Africa”.

Tra oltre vent’anni dove ti vedi? “L’Italia mi ha accolto splendidamente, qui ho trovato persone genuine, mi trovo molto bene ma in futuro sogno di tornare in Senegal, quella è la mia terra”.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it